20 gennaio 2020
Aggiornato 18:00
Sesso, fertilità e inquinamento

Sesso, epidemia di infertilità maschile: è colpa dell'inquinamento

La prima causa di infertilità negli uomini pare sia l'inquinamento, ma non solo. Questo quanto emerge dai dati in possesso dei ricercatori. Problemi anche per le donne

Spermatozoi
Spermatozoi Shutterstock

ROMA – Cosa c'è dietro al vertiginoso aumento dell'infertilità maschile? Secondo i dati in possesso dei ricercatori, ci sarebbe l'inquinamento. L'aria ammorbata e tutto il resto pare proprio mandino in tilt l'apparato riproduttivo di 6 uomini su 10, tanto che negli ultimi 30 anni il numero degli spermatozoi presenti nel liquido seminale si è dimezzato.

Un trend destinato a peggiorare
Gli esperti, preoccupati per l'epidemia di infertilità maschile, avvertono che questo pericoloso trend è «destinato a peggiorare ulteriormente». L'infertilità maschile è causata nel 60% dei casi dall'esposizione agli agenti inquinanti, e in particolare alle polveri sottili. Di questo problema e delle cause dell'infertilità se ne parlerà al I Congresso Nazionale sulla Procreazione Medicalmente Assistita, in programma il 23 e 24 febbraio 2018 a Firenze.

Ci si mette anche il calore
Non è soltanto l'inquinamento a minacciare la fertilità maschile, ma a quanto pare anche l'esposizione a fonti di calore o radiazioni. A essere più a rischio, in questi casi sono professioni come quella dell'operaio e del cuoco. Mentre, ricordano gli esperti, tra le cause di infertilità femminile c'è l'abuso o un uso poco attento di alcuni farmaci, come per esempio l'ibuprofene. Ad attentare alla fertilità di entrambi i sessi ci sono anche altri elementi di tossicità: tra questi, sostanze dannose presenti negli alimenti o nelle bevande. Così come la stessa plastica che quotidianamente viene usata nel confezionamento. Ne è un esempio tipico la plastica delle bottiglie di acqua minerale che, se lasciata esposta al sole, rilascia sostanze che sono a base di estrogeni sintetici, i quali minacciano la fertilità maschile. Oltre a questi vi sono altri fattori già noti, come fumo e alcol.

Rischio anche dai concimi e fertilizzanti
«Alcuni ambienti particolarmente sottoposti a inquinanti, come l'area di Pescia (Pistoia), dove sono presenti strutture che fanno uso di concimi e fertilizzanti, possono mettere a rischio la fertilità maschile – sottolinea il prof. Luca Mencaglia, medico specialista in ginecologia e ostetricia e direttore dell'unità operativa complessa centro Pma dell'Asl Sud-Est Toscana – Qui è stato riscontrato che gli uomini hanno seri problemi legati alla fertilità».