2 giugno 2020
Aggiornato 07:00
Trapianto di viso

Riceve tre volte un volto nuovo dopo il rigetto del trapianto del viso

A Parigi, un uomo francese è stato trapiantato il viso per ben tre volte dopo il rigetto. Era affetto da una malattia che deturpava il suo volto

Due trapianti di viso in un solo paziente
Due trapianti di viso in un solo paziente Shutterstock

PARIGI - Oltre ai progressi scientifici a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, emergono anche gli incredibili interventi chirurgici che molti medici sono riusciti a portare a termine. Uno di questi si è svolto pochi giorni fa in Francia, più precisamente presso l’ospedale Georges Pompidou di Parigi, nel quale un uomo ha assistito per ben due volte a un trapianto del viso. I media francesi lo hanno definito un trapianto spettacolare senza precedenti.

Secondo trapianto
Un trapianto di viso è considerato indubbiamente una rarità, ma farne addirittura due può essere considerato un vero e proprio record. L’incredibile intervento è stato eseguito presso l'Ospedale Georges Pompidou di Parigi e coordinato dal professor Laurent Lantieri, famoso chirurgo plastico francese.

Perché due trapianti?
Il secondo trapianto è stato eseguito a metà gennaio, dopo che lo stesso uomo ne aveva fatto uno precedente, circa sette anni fa. Il motivo per cui è stato necessario farne un altro dopo tanti anni così è che l’uomo ha, purtroppo, avuto un rigetto inaspettato. «Ogni trapianto è soggetto a fenomeni di rigetto, questo è vero per i trapianti di viso, come per il trapianto di fegato, di rene o di cuore», ha dichiarato il professor Laurent Lantieri a RTL.

Un problema atteso
«Sapevamo che potevamo trovarci di fronte a questo tipo di problema. Questo paziente ha avuto un trapianto abbastanza buono per quasi 7 anni e un anno fa la situazione si era deteriorata a tal punto che era stato necessario rimuovere l'innesto e quindi rimuovere la sua faccia e trovare una nuova faccia», ha spiegato il professore. Il paziente, di nome Jérôme, era affetti da neurofibromatosi, una condizione genetica che può causare gravi deformità facciali. L’uomo ha avuto la possibilità di eseguire la sua prima operazione, grazie a un donatore di 63 anni. Ma il trattamento non ha impedito una progressiva necrosi della faccia. A tal punto che, alla fine di novembre, i chirurghi furono costretti a ritirarlo e ricoverarlo in terapia intensiva. «Non aveva più la bocca, il naso o l’orecchio. Ha vissuto un vero inferno».

Anche un chirurgo italiano
Nell'equipe che ha svolto l’intervento chirurgico era presente anche un medico italiano di soli 34 anni: Francesco Wirz. L’operazione condotta sull’uomo è durata ben 15 ore. Gli innesti facciali sono rarissimi, si pensi che negli ultimi 13 anni ne sono stati eseguiti solo trenta in tutto il pianeta. Fattore ancora più incredibile è che ben due siano stati eseguiti sullo stesso paziente. ll paziente, che ora ha cambiato il suo viso per la terza volta in tutta la sua vita, sembra star bene. «Si è visto allo specchio e sembrava felice del risultato. Ha alzato entrambi i pollici per esprimere la sua soddisfazione», ha dichiarato il professor Lantieri. Ma i medici sono ancora prudenti: il rischio di un ulteriore rigetto esiste ancora. «L'intervento ha avuto successo, ma restiamo siamo molto cauti. Per ora, l'evoluzione del paziente è buona. Ma continuiamo a trattarlo per evitare qualsiasi rifiuto immunologico. E non dovrebbe lasciare l'ospedale per diverse settimane», conclude il professor Lantieri.

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