10 dicembre 2018
Aggiornato 02:30

Tide Pod, la mania di mangiare capsule di detersivo non si ferma. Adolescenti in coma

Si chiama Tide Pod Challenge ed è la mania di ingerire capsule di detersivo liquido. Provoca gravi effetti collaterali e può indurre il coma

È una mania che non accenna a diminuire quella di voler per forza provare quell’assurda sensazione che si prova a voler ingerire capsule di detersivo liquido. L’allarmante problema sembra essersi verificato per lo più negli Stati Uniti, ma non c’è dubbio che il brutto vizio di emulare attività pericolose non si fermerà negli altri paesi. Quando questo genere di notizie si diffonde sul web, infatti, non c’è alcun dubbio che il fenomeno si replicherà in tutto il mondo.

Dozzine di avvertimenti
I quotidiani esteri riportano le dozzine e dozzine di avvertimenti circa il pericolo rappresentato da questa stupida moda, ma il fenomeno sembra non accennare a diminuire. Il Centro Antiveleni degli Stati Uniti ha riportato già 86 casi di avvelenamento in sole tre settimane. E i dati sono piuttosto preoccupanti se si pensa che i numeri sembrano essere in costate aumento nonostante l’informazione che viene veicolata attraverso i maggiori media.

Troppe chiamate d’emergenza
Al centro Antiveleno dell’indiana arrivano ancora troppe chiamate per le emergenze. «Parte del nostro lavoro include il prendersi cura delle persone che hanno fatto qualcosa di proposito che non era poi così saggio», ha dichiarato Gwenn Christianson, infermiera e specialista. La donna ha asserito che moltissima gente chiede aiuto dopo che qualcuno ha ingerito detersivo liquido per detersivi in capsule. Quest’assurda mania, resa virale grazie al web, è conosciuta con il nome di Tide Pod Challenge.

Una sida?
Spesso i giovani si sentono grandi e invincibili, praticando azioni che pensano siano una sorta di gioco e che niente potrà fare loro del male. Ecco perché sul web impazzano le cosiddette challenge, spesso promosse da youtuber famosi. «A volte pensano che stanno diventando grandi e che queste siano semplici sfide» continua Christianson. Ma il problema più grande è che nonostante siano stati veicolati messaggi informativi che avevano lo scopo di scoraggiare la pratica, l'American Association of Poison Control Centres, ha calcolato già 113 casi di esposizione volontaria al detersivo liquido. E il dramma è che il numero è superiore al 2016 e 2017 messi insieme.

Detergenti concentrati
Come ben si sa, l’industria ormai mette a disposizione detersivi sempre più potenti. Ma, soprattutto, nettamente più concentrati e pericolosi. «Puoi farci un intero carico di bucato con una sola capsula di detersivo. Questo perché i detergenti sono estremamente concentrati», spiega Daniel Rusyniak, direttore medico del Centro antiveleno dell'Indiana.

Gli effetti collaterali
Gli effetti collaterali possono essere diversi a seconda del quantitativo ingerito, dell’età delle persona, del suo peso corporeo e della propria condizione di salute al momento. Tra i vari sintomi che si possono manifestare ci sono bruciore all’apparato digerente, irritazione, convulsioni, polmonite, gravi problemi respiratori e persino coma. «Alcuni degli ingredienti contenuti all'interno di quei pacchetti possono causare depressione del Sistema Nervoso Centrale. Possono farti sentire assonnato. Ci si può addormentare al punto che alcuni ragazzi hanno dovuto indossare i ventilatori perché erano in coma e incapaci di respirare da soli», ha concluso Rusyniak. Quindi, oltre a fare molta attenzione a cosa guardano e cosa cercano di emulare i propri figli, se si sospetta abbiano ingerito una capsula di detersivi è importante chiamare il centro antiveleni prima che si manifesti qualsiasi sintomo.