19 ottobre 2018
Aggiornato 10:30

Carne cruda: ecco perché è pericoloso darla al tuo cane (o al tuo gatto)

La carne cruda non dovrebbe essere mai offerta al proprio cane o al proprio gatto. Rischierebbero gravi patologie sia loro che tu
Carne cruda pericolosa per cani e gatti
Carne cruda pericolosa per cani e gatti (Shutterstock.com)

Se da un lato cresce il numero di vegani che vuole convertire forzatamente anche i poveri animali che amano la carne, dall’altro sono molte le persone che dicono addio alle scatolette per sostituirle con carne cruda. Seppur nessuno nega la potenziale salubrità di questa seconda opzione, è importante ricordare che offrire a fido e micio alimenti non precedentemente sottoposti a cottura potrebbe causare diversi danni alla sua salute e, indirettamente, anche alla vostra. Ecco perché.

Possibile contaminazione
Il problema principale dell’offrire carne cruda agli animali che vivono insieme a noi è la possibile contaminazione. Alimenti di questo genere, quando non vengono cotti, possono contenere batteri e parassiti zoonotici. Ciò significa che oltre a essere pericolosi per cane e gatto divengono un reale pericolo anche per noi.

I batteri della carne cruda
Per approfondire l’argomento, alcuni ricercatori dell’Utecht University (Paesi bassi) coordinati dal professor Paul Overgaauw, hanno voluto analizzare la qualità della carne cruda che si trova in commercio. In questa hanno trovato quattro tipi di batteri zoonotici e due tipi di parassiti. Tali microorganismi sono stati trovati in ben 35 tipi di carne cruda surgelata.

I batteri sotto accusa
Tra i batteri più frequenti è stata segnalata la presenza di Escherichia Coli, Listeria e Salmonella. Mentre i parassiti erano rappresentati dalla tenella, il toxoplasma gondii e quello della sarcocisti, quest’ultima pericolosa solo per gli animali.

Attenzione a cosa si acquista
«Nonostante le dimensioni relativamente ridotte dei campioni dei prodotti surgelati nel nostro studio, è chiaro che le carni crude disponibili in commercio possono essere contaminate con una varietà di batteri zoonotici e parassiti patogeni che possono essere una fonte di infezioni batteriche negli animali domestici e se trasmesse creano un rischio anche per gli esseri umani. Cani e gatti che mangiano carne cruda hanno anche più probabilità di essere infettati da batteri resistenti agli antibiotici rispetto agli animali che seguono alimentazioni classiche. Questo potrebbe creare un pericolo per la salute sia degli animale che degli uomini», hanno conclusoi ricercatori.

Le malattie zoonotiche
Secondo quanto dichiarato sul sito dell’European food safety authority, gli agenti patogeni zoonotici «si trasmettono attraverso il consumo di alimenti contaminati o di acqua potabile contaminata. Tra gli agenti infettivi presenti negli alimenti si annoverano batteri come Salmonella e Campylobacter, virus come il norovirus o il virus dell’epatite A e parassiti tra cui Trichinella. Anche l’agente infettivo responsabile dell' encefalopatia spongiforme bovina (BSE) nei bovini può essere trasmesso all’uomo attraverso il consumo di carne contaminata, provocando l’insorgenza della variante del morbo di Creuzfeldt-Jakob. A differenza di altre malattie di origine alimentare causate da microrganismi, l’agente responsabile della BSE è un prione, che è una forma anomala della proteina PrPc)». Ricordiamo, tuttavia, che le malattie zoonotiche si possono trasmettere anche da vettori di origine non alimentare. Tra questi ricordiamo le zanzare, le zecche, le mosche, le pulci e i pidocchi.