10 dicembre 2019
Aggiornato 03:30
Coliche e probiotici

Coliche dei neonati addio, ecco il probiotico che le spegne velocemente

Le coliche dei neonati potrebbero diventare solo più un ricordo grazie all’utilizzo di un probiotico. Ecco qual è e come utilizzarlo

Ridurre le coliche con i probiotici
Ridurre le coliche con i probiotici Shutterstock

Le colichette dei neonati sono l’incubo di molti genitori. Spesso, infatti, i piccoli piangono a qualsiasi ora del giorno e della notte e niente sembra placare la loro disperazione. Ma secondo quanto emerge da una nuova ricerca potrebbe esserci una possibile soluzione, semplice e alla portata di tutti: i probiotici. Attenzione però: non è sufficiente acquistare dei fermenti lattici qualsiasi ci vogliono quelli giusti e bisogna somministrarli nel modo corretto. Ecco i risultati dello studio.

Qual è la causa delle coliche?
In realtà negli ultimi anni sono state fatte diverse ipotesi ma nessuno è mai riuscito a comprendere la causa scatenante delle coliche. L’unica cosa di cui sembrano essere certi gli scienziati è che un particolare tipo di probiotico, denominato Lactobacillus reuteri, sembra migliorare notevolmente la condizione. Per arrivare a tali conclusioni è stato condotto uno studio revisionale che ha analizzato 4 lavori clinici per un totale di 345 bambini affetti da coliche. Secondo quanto è emerso dalla loro indagine, i bambini allattati al seno che assumono il lattobacillo Reuteri possono trarne enorme beneficio. Le prove sono state condotte in Canada, in Australia, in Polonia e in Italia.

Riduzione del 50%
Pare che la soluzione funzioni nei bambini che sono stati allattati in maniera esclusiva al seno. Questi, avrebbero ridotto il loro pianto del 50% dopo tre settimane di trattamento. «Abbiamo trovato prove del fatto che L. reuteri è efficace nei bambini allattati al seno che presentano coliche», ha dichiarato Valerie Sung, pediatra dell'MCRI, che ha anche guidato lo studio clinico australiano incorporato nella meta-analisi. Ci sono tuttavia prove scarse che il rimedio funzioni anche con i bambini che non sono allattati al seno. «Il ruolo di L. reuteri nei bambini allattati artificialmente che accusano coliche non può essere determinato a causa della mancanza di studi».

Cosa fare in caso di coliche
«I genitori che sono preoccupati per il pianto del loro bambino dovrebbero prima di tutto rivolgersi a un medico per verificare che non ci sia alcuna causa medica di alla base del pianto del loro bambino», ha dichiarato Sung a ScienceAlert. «Se i genitori sono ancora desiderosi di provare qualcosa per il loro bambino, allora questo probiotico è l'opzione migliore per coloro che sono allattati al seno: dovrebbe essere somministrato direttamente al bambino nella dose di cinque gocce al giorno per tre settimane». I risultati dello studio sono stati recentemente pubblicati sulla rivista scientifica Pediatrics.