I rimedi per le coliche dei bambini

Mio figlio ha le coliche, cosa posso fare?

Non si tratta di un problema o una vera e propria malattia. Quindi non ci deve essere il timore che tale disturbo possa in qualche modo dare problemi al bambino anche in futuro. I consigli del pediatra Luca Roasio a Diario Salute Tv.

La prima cosa da fare è quella di essere consapevoli che le coliche non sono una patologia seria. Non si tratta di un problema o una vera e propria malattia. Quindi non ci deve essere il timore che tale disturbo possa in qualche modo dare problemi al bambino anche in futuro, spiega il dottor Luca Roasio, pediatra dell’Ospedale di Pinerolo (Torino).

Quando iniziano le coliche?
Di solito le coliche compaiono intorno al primo mese di vita e durano al massimo un paio di mesi. Quindi, il periodo critico va dal primo al terzo mese di età. Ci sono però delle eccezioni, come nei bambini in cui le coliche iniziano fin dai primissimi giorni di vita, magari dal giorno stesso in cui il piccolo viene portato a casa dall’ospedale.

Come si manifestano le coliche addominali nel lattante
Le coliche sono, sostanzialmente, una manifestazione di pianto associato alla presenza di flatulenza e aria a livello intestinale. Il meteorismo intestinale del lattante determina un gonfiore dell’addome e la conseguente comparsa di pianti inconsolabili. Potrebbe anche avere dei movimenti tipici come il sollevamento delle gambe verso la pancia, un inarcamento del dorso e un pianto ritmico piuttosto devastante per i genitori. In quei momenti neppure l’allattamento al seno viene accettato.

Perché il bambino ha le coliche?
Studi in letteratura dimostrano che le coliche si manifestano con maggior probabilità nei figli di madri o padri più ansiosi. Quindi, il segreto è lavorare molto su questa serenità, tranquillità interiore per quanto riguarda il rapporto con il proprio figlio. Questa consapevolezza dovrebbe tranquillizzarci a tal punto da trasmetterla al nostro piccolo. Più noi genitori siamo in grado di far questo e minori probabilità ci sono che il bambino possa avere le coliche.

Non è colpa dell’alimentazione
Sfaterei tutti i miti che la colpa sia dell’alimentazione della mamma, continua Roasio. Non esiste nessuna correlazione tra vari cibi e la comparsa di coliche. Allo stesso modo, non esiste alcuna evidenza che i prodotti in commercio per calmare le coliche possano dare risultati positivi. Potrebbero essere, invece, utili fermenti lattici e probiotici che possono aiutare il piccolo a stare meglio. Uno di questi è il lattobacillo reuteri. Un ultimo approccio, molto importante, è quello di praticare il massaggio infantile. Questo non va eseguito solo nel momento del dolore, ma durante la giornata, allo scopo di prevenire recidive, conclude il dottor Roasio.