20 luglio 2024
Aggiornato 15:30
Sindrome da stanchezza cronica

Sindrome da stanchezza cronica: scoperta la causa. È nei globuli bianchi

Scienziati britannici scoprono la causa della stanchezza cronica: alcune cellule immunitario non funzionano come dovrebbero e producono energia limitata

Sindrome da stanchezza cronica e globuli bianchi
Sindrome da stanchezza cronica e globuli bianchi Foto: Shutterstock

Negli anni passati sono state fatte moltissime ipotesi circa la natura dell’insorgenza della stanchezza cronica. Ora, alcuni ricercatori inglesi, sembrano finalmente aver scoperto la causa del disturbo. Un problema che molti hanno ipotizzato essere a carattere psicologico ma le cui teorie sembrano ormai essere smentite dagli ultimi studi scientifici. Ecco quello appena pubblicato su Plos One: punta il dito contro un malfunzionamento dei globuli bianchi.

La psiche non c’entra
Secondo quanto scoperto da alcuni scienziati dell'Università di Newcastle, la sindrome da stanchezza cronica non avrebbe una causa psicologica. Il problema, piuttosto, deriverebbe dal sistema immunitario. In particolare da alcuni tipi di cellule – i globuli bianchi – che rimarrebbero prosciugati a livello energetico.

Lo studio
Per arrivare a simili conclusioni, gli scienziati hanno preso in esame oltre cinquanta volontari affetti da sindrome da stanchezza cronica, senza, apparentemente nessuna causa fisiologica. A tutti sono stati esaminate le cellule sanguigne. Per poter fare un confronto, tale analisi è stata effettuata anche su un gruppo di controllo composto da persone che non accusavano nessun sintomo.

Respirazione cellulare
Le cellule dei soggetti coinvolto nello studio, sono state analizzate sotto diversi profili. In particolare è stato effettuato un test per controllare il livello di respirazione cellulare. Si tratta di un processo in grado di generare energia. Tra gli altri esami eseguiti ci sono anche la perdita di protoni, la respirazione non mitocondriale, la capacità di riserva e l’efficienza di accoppiamento.

I risultati
Dai risultati è emerso che le cellule immunitarie (globuli bianchi) delle persone affette da sindrome da stanchezza cronica non performavano bene. In particolare, non erano in grado di produrre sufficiente quantità di energia. Il massimo consentito si attestava intorno al 50% rispetto alle cellule di un individuo sano.

In futuro sarà possibile diagnosticarla seriamente?
Ad oggi non esistono esami in grado di evidenziare una reale sindrome da stanchezza cronica. Generalmente si va per esclusione: se l’individuo non è affetto da nessuna patologia che possa determinate tale sintomo allora la diagnosi è sindrome da stanchezza cronica. In seguito alla scoperta degli scienziati britannici, tuttavia, potrebbe aprirsi una nuova strada verso una diagnosi più mirata e, forse, anche per la realizzazione di nuove cure. Per ora, però, si tratta di mere ipotesi.