11 dicembre 2019
Aggiornato 09:00
Snack alla droga a Milano

Trova e si mangia della barrette snack: rischia di morire. Erano fatte con la Marijuana

Un addetto alle pulizie di un Bed & Breakfast di Milano, trova delle barrette snack e se le mangia. Solo che contenevano marijuana. Finisce in ospedale e rischia la vita

Barrette energetiche alla marijuana o Thc
Barrette energetiche alla marijuana o Thc Shutterstock

MILANO – Sembravano delle normalissime barrette energetiche snack, e così un cingalese di 26 anni, addetto alle pulizie di un Bed and Breakfast di via Bramante a Milano, che le ha trovate e mangiate finisce dritto in ospedale in gravi condizioni. Le barrette, lasciate lì da una coppia di ospiti si è poi scoperto contenevano la droga marijuana.

L’accaduto
L’addetto alle pulizie è entrato nella stanza precedentemente occupata da una coppia per svolgere il suo lavoro. Poi si è accorto che i due precedenti ospiti avevano dimenticato alcune barrette energetiche. Allora ha avuto la bella idea di mangiarsele, visto che erano ancora intatte e confezionate. Solo che, verso le 14:30 di ieri ha iniziato a sentirsi male di fronte a un collega che, visto come stava, ha chiamato i soccorsi. Dopo l’arrivo dei sanitari il ragazzo è stato portato al Pronto Soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano in gravi condizioni e con codice rosso. Il ragazzo è tutt’ora ricoverato, ma pare che le sue condizioni dapprima gravi non comportino più un pericolo di vita.

Le barrette ‘velenose’
Dalle indagini condotte sull’episodio è emerso che le barrette mangiate dal ragazzo contenessero il principio attivo della marijuana, il THC, nella misura di 130 mg – un contenuto piuttosto elevato, e dunque potenzialmente pericoloso. Questi snack, vietati in Italia, sono invece prodotti da un’azienda estera e venduti con il nome di The Hubby. I Carabinieri che hanno perquisito la stanza del B&B pare abbiano anche trovato tracce di droga, oltre alle barrette ‘velenose’. Ora si sta cercando di rintracciare gli ospiti che hanno occupato la stanza prima dell’arrivo dell’addetto alle pulizie. Una volta rintracciati saranno interrogati dalle forze dell’ordine.
Il cingalese ricoverato è stato sottoposto immediatamente a una terapia per annullare gli effetti del THC, ma gli investigatori intendono anche valutare se il malore è stato causato soltanto dalle barrette o se nel sangue del paziente vi fosse qualche altra sostanza o se la persona sia allergica a qualche ingrediente degli snack.