24 settembre 2018
Aggiornato 22:30

╚ vero che il talco Ŕ cancerogeno?

Dopo la multa alla Jhonson & Jhonson si Ŕ assistito a una vera fobia dall’uso del talco. Ma questa sostanza si trova in tutti i prodotti cosmetici e la sua cancerogenitÓ non Ŕ verificata
Il talco Ŕ cancerogeno?
Il talco Ŕ cancerogeno? (Shutterstock.com)

È uno degli elementi naturali più accusati di provocare il cancro. Mentre la Jhonson & Jhonson si è vista costretta – per l’ennesima volta – a pagare una multa salatissima a titolo di risarcimento in una donna affetta da tumore ovarico, scoppiano le polemiche. La stessa azienda afferma l’innocuità del prodotto. Eppure è nella lista dei sospetti cancerogeni. Ma qual è la verità? Possiamo continuare ad utilizzare il borotalco tranquillamente o è meglio evitarne l’uso?

Il talco è ovunque
D’altro canto andrebbe sottolineato che il talco non si trova solo nella sua forma pura, bensì è uno degli ingredienti più usati in cosmetica. Si trova in creme, detergenti intimi (e non), e soprattutto in prodotti per il make-up. Se dunque fosse confermata la sua cancerogenità dovremmo smettere di utilizzarli tutti? Ma se fosse così perché non ne viene vietata la vendita? È davvero responsabilità delle aziende produttrici o di chi ne autorizza la messa in commercio?

Gli studi che smentiscono
Uno studio revisionale condotto nel 2008 dai ricercatori del Department of Health Evaluation Sciences, Pennsylvania State University College of Medicine di Hershey, ritiene che non ci siano così tante evidenze scientifiche a sostegno della sua cancerogenità. Gli scienziati hanno esaminato ricerche effettuate negli ultimi 25 anni, trovando un'associazione tra polvere di talco e cancro ovarico pari a 1,3 (intervalli di confidenza 95% 1,2-1,5). Il che fa pensare agli scienziati più a un rapporto casuale che non una relazione scientifica. D’altro canto non è stato possibile comprendere se la polvere di talco entri o meno nell’apparato riproduttivo femminile quando applicato nelle parti intime. Ciò che si è potuto stabilire, però, è che non è genotossico – ovvero non danneggia il DNA. Quindi «Gli studi meccanici, patologici e modelli animali non hanno trovato prove di un effetto cancerogeno. In sintesi, questi dati non indicano collettivamente che il talco cosmetico causa il cancro ovarico».

Cosa ne pensa l’IARC
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro lo ha classificato come probabile agente cancerogeno ma, come abbiamo visto, sono pochi gli studi che sostengono tale tesi. Tuttavia, su Altroconsumo si legge che «è stato osservato in alcuni studi che, donne che lo hanno utilizzato abitualmente sui genitali femminili, avevano probabilità più alte di avere un tumore all'ovaio. Ma l'aumento del rischio, in questo caso, è molto contenuto». In Ogni caso l’IARC ritiene che non abbia alcun senso farsi prendere dal panico. Utilizzare il talco nelle parti intime non fa parte della routine quotidiana, quindi il rischio di contrarre il cancro ovarico è praticamente nullo.

Quindi possiamo usarlo o no?
Come tutti i prodotti cosmetici andrebbe utilizzato con parsimonia per evitare di incappare in fenomeni di sensibilizzazione. Per il resto, fino a nuovo ordine possiamo utilizzare il talco tranquillamente senza rischio di contrarre il cancro. Rischio che, se esiste, si verifica solo nelle persone che abitualmente lo spargono nelle parti intime. D’altro canto – se si pensa al rischio amianto – Jhonson e Jhonson ha fatto sapere che le particelle vengono rimosse prima della messa in vendita.

[1] Eur J Cancer Prev. 2008 Apr;17(2):139-46. doi: 10.1097/CEJ.0b013e32811080ef. Perineal talc use and ovarian cancer: a critical review. Muscat JE1, Huncharek MS.