16 novembre 2019
Aggiornato 01:30
La vicenda Alice Grassi

L’ex Miss Padania in ospedale psichiatrico per stalking

Alice Grassi, l’ex Miss Padania arrestata già due volte per stalking nei confronti dei suoi altrettanto ex fidanzati, è stata oggetto di disposizione da parte del Gip affinché sia ricoverata in un ospedale psichiatrico

BRESCIA – Tempi sempre più duri per l’ex Miss Padania 2003 Alice Grassi, già condannata dal Tribunale di Brescia per stalking nei confronti dei suoi ex fidanzati. La ragazza di 32 anni avrebbe aggredito e minacciato più volte i due ex compagni sotto l’effetto dell’alcol, o comunque in stato di alterazione. Arrestata due volte e riconosciuta colpevole delle aggressioni, la Grassi sarebbe stata riconosciuta anche dipendente dalla cocaina e dall’alcool. Per questo motivo, il Gip ha ora disposto che la donna sia ricoverata in un ospedale psichiatrico per trattare la dipendenza.

Non ci sta
L’ultimo arresto è avvenuto lo scorso 28 marzo e, da allora, ha scontato nel carcere Verziano (a Brescia) quattro dei cinque mesi di reclusione a cui era stata condannata. Ma Alice Grassi, a quanto pare non ci sta. E non ha alcuna intenzione di farsi tradurre in ospedale psichiatrico per accettare il trattamento Rems, ossia la Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza. Sebbene ammetta di aver bisogno di disintossicarsi, la Grassi precisa: «Sono pronta a fare qualsiasi percorso di disintossicazione, ma non sono psichiatrica e non merito di finire in una struttura così».
Come si poteva immaginare, la pensa allo stesso modo il suo legale, l’avvocato Patrizia Scalvi. Quest’ultima sta preparando la domanda di revoca della misura di sicurezza, che è stata disposta a seguito dell’accordo avvenuto in base alla valutazione del consulente della procura e il giudice Paolo Mainardi. Il ricorso verrà presentato a breve perché, secondo il perito della difesa «la struttura psichiatrica non è adeguata». L’ex Miss Padania, dunque, anche se ha e sta attraversando un periodo difficile, non ritiene di essere da ospedalizzare.