17 febbraio 2019
Aggiornato 16:00

Vuoi un cervello più smart e reattivo? Col gelato a colazione il cervello si sveglia

Un ingrediente misterioso fa sì che mangiare gelato a colazione dona un sprint inatteso al cervello, rendendolo più performante e reattivo. Parola di scienziati

Gelato a colazione sveglia il cervello e dà uno sprint in più
Gelato a colazione sveglia il cervello e dà uno sprint in più Shutterstock

GIAPPONE – Fare colazione con il gelato potrebbe risultare insolita, specie per noi italiani abituati a un fumante caffè, o caffelatte. Ma se volgiamo dare una marcia in più al nostro cervello, magari facendolo prontamente risvegliare e divenire più reattivo, il gelato pare sia ancora meglio che la caffeina. Lo hanno scoperto gli scienziati giapponesi. E il segreto non sarebbe nel freddo, ma in un ingrediente misterioso contenuto proprio nel gelato.

Sveglia!
Che fatica svegliarsi al mattino. Tutto sembra andare al rallentatore, e spesso si vorrebbe che fosse davvero così. E allora si trova davvero duro dover essere pronti a mettere in moto le rotelline. Ma se ci fosse un modo per dare la sveglia al cervello senza troppo dolore, ed essere così subito pronti ad affrontare le sfide della nuova giornata, non sarebbe fantastico? Sì, probabilmente. E forse il modo c’è davvero.

Onde alfa in aumento
Non si tratta di un ‘bollettino dei naviganti’, ma un aumento delle onde pare sia proprio il risultato dell’assunzione di gelato. Secondo quanto scoperto dai ricercatori dell’Università Kyorin di Tokyo, mangiando gelato si ottiene un aumento nell’emissione di onde alfa nel cervello. Queste onde sono conosciute per il loro ruolo nella concentrazione e nella coordinazione cerebrale.

L’ingrediente misterioso
Se la prima ipotesi che viene in mente è che sia l’azione del freddo ad avere un impatto sulla reattività del cervello, le cose pare non stiano così. I ricercatori infatti fanno notare che lo sprint al cervello non è dovuto soltanto al freddo «ma a un ingrediente specifico ancora da individuare».

Le prove che funziona
I ricercatori hanno coinvolto un gruppo di volontari che dovevano magiare o tre cucchiai di gelato o altri alimenti a colazione. Il confronto degli effetti è stato poi misurato per mezzo di test cognitivi eseguiti al computer. I risultati hanno rivelato che chi aveva mangiato il gelato riusciva a finire più in fretta e meglio i compiti affidati e a risolvere i test, rispetto a chi aveva fatto colazione in modo diverso o più tradizionale. La somministrazione di acqua ghiacciata al posto del gelato non ha sortito lo stesso evidente effetto, per cui se n’è dedotto che non è necessariamente il freddo a stimolare l’intelligenza e dare lo sprint al cervello.