25 settembre 2020
Aggiornato 19:00
Nutrizione: i cibi da evitare

La nutrizionista: «Ecco i 7 cibi da cui stare alla larga»

Ci sono sette alimenti da cui bisognerebbe stare alla larga se ci teniamo alla linea e alla salute. Non si tratta soltanto dello scontato cibo spazzatura, ma anche qualche altro cibo che, all’apparenza, si direbbe sano

REGNO UNITO – La nota nutrizionista britannica Helen Bond, prof.ssa all’Università di Edimburgo, ha stilato quella che è la lista dei 7 cibi da cui si dovrebbe stare alla larga, se si tiene alla linea e alla propria salute. Se qualcuno pensava che si trattasse della solita lista di cibo spazzatura, avrà qualche «salutistica» sorpresa.

Non tutti i cibi sono sani come sembra
Come detto, accanto ai classici cibi ricchi grassi, fritti e così via che dovrebbero comparire nella propria dieta molto saltuariamente, ci sono alcuni insoliti sospetti. Ecco l’elenco di quelli da cui stare alla larga elaborato dalla prof.ssa Helen Bond e riportato dal Daily Mail.

I 7 cibi

  1. Panini a colazione. A parte i classici uova e pancetta (tutti britannici) anche i panini sarebbero da evitare, specie se farciti di insaccati con un alto contenuto di grassi saturi e privi di reali sostanze nutritive, fa notare la dott.ssa Bond. In più, il pane bianco è privo di fibre, che invece sono utili all’organismo. Molte ricerche poi hanno suggerito che le carni lavorate aumentano il rischio di malattia.
  2. Zuppe in scatola. Le zuppe in scatola, così come reclamizzate, sembrano pratiche e la soluzione ideale per chi ha poco tempo. Ma, peggio ancora, sono presentate come «naturali», sane ecc. Ma, come ricorda la nutrizionista, in realtà sono spesso ricche di sale, additivi, coloranti e conservanti. «Ecco perché è necessario scegliere con attenzione le zuppe in scatola», avverte la Bond.
  3. Cioccolato bianco.  Si chiama «cioccolato» ma con il cioccolato ha poco a che fare. Difatti non contiene cacao, sottolinea la nutrizionista. Al contrario, quello vero, può essere benefico grazie al contenuto di flavonoidi. E, più alta è la percentuale di cacao nel cioccolato, maggiore è il contenuto flavonoidi.
  4. Smoothies. Sono la moda «salutistica» del momento. Alias frullati, gli smoothies sembrano un alimento sano, ma gli zuccheri contenuti possono in realtà fornire centinaia di calorie in più, spiega la dott.ssa Bond. Se dunque si vuole bere uno smoothie, evitare di zuccherare o limitare gli ingredienti zuccherini. Per quelli già confezionati, leggere bene le etichette perché spesso contengono ingredienti poco sani e ricchi di calorie. La spremuta di un frutto, poi, ne determina il degrado qualitativo, poiché scarta la fibra.
  5. Popcorn. Anche i popcorn, da molti ritenuti uno spuntino sano e poco calorico hanno il loro lato oscuro. Questi spesso contengono molto sale, o zucchero, quand’anche burro o altri additivi. «Il popcorn è un cibo integrale, in questo modo è uno spuntino a basso contenuto di grassi – ha spiegato Bond – Il popcorn in sé è sano, ma è quando si inizia ad aggiungere altro che diventa un problema. Mangiare cibi con aggiunta di burro o zucchero aggiunge soltanto calorie alla vostra dieta. Il popcorn viene promosso come spuntino leggero. Ma bisogna essere vigili sui tipi di popcorn dannosi».
  6. Pasta e riso bianchi. Sono cibi resi poveri, perché privati del rivestimento e del germe. Questi cereali bianchi forniscono fino al 75 per cento in meno nutrienti come la vitamina E e il selenio rispetto alla loro forma integrale, sottolinea la nutrizionista. In più, hanno un alto Indice Glicemico (IG). «Questo significa che si digeriscono in fretta e si ottiene un rapido aumento dei livelli di zucchero nel sangue [glicemia] e di energia, seguito da un crollo e da un ridotto bruciare i grassi. Allora, avete indovinato, si avrà di nuovo fame», spiega la dott.ssa Bond.
  7. Bibite zuccherate e frizzanti. C’è chi non zucchera il caffè e poi però si beve una bibita, pensando di fare bene, sottolinea la nutrizionista. «Sapevate che se si beve una lattina da 330 ml di Cola, si stanno bevendo anche sette cucchiaini di zucchero?», spiega. Bere bevande zuccherate, di qualsiasi tipo (frutta compresa), non fa che aggiungere alla dieta calorie vuote e in eccesso. L’uso di queste bevande fa aumentare l’accumulo di grasso nel girovita e il rischio di malattie metaboliche, come il diabete.