30 settembre 2020
Aggiornato 20:30
Molestie sessuali al parco

Aggrediva le donne al parco mentre facevano jogging: arrestato un medico a Milano

L’insospettabile presunto maniaco era un medico, incastrato dalla targa della sua auto fotografata da una testimone allarmata dalle grida dell’ennesima vittima.

MILANO – E’ finito l’incubo per le donne che erano solite fare jogging al Parco Lambro di Milano. Dopo mesi di agguati, è finito in carcere con l’accusa di violenza sessuale un medico di 44 anni. Dopo l’ennesima aggressione, è stato incastrato dalla foto della targa della sua auto scattata da una donna di colore attirata dalle grida dell’ennesima vittima il 4 dicembre scorso.

Tutte le vittime
Per mesi l’uomo ha tenuto sotto scacco le donne che si allenavano al parco. L’uomo, incensurato, sposato e con un figlio, si trova ora in carcere a San Vittore. Nei prossimi giorni sarà interrogato dal Gip. Stando a quanto accertato con le indagini coordinate dal procuratore provvisorio Pietro Forno, il medico avrebbe palpeggiato almeno sette donne, in nove diverse occasioni.

Molestatore seriale
Gli inquirenti hanno definito il medico un «molestatore seriale», per via della sua ripetuta condotta. Altri testimoni, come un uomo che portava a spasso il cane, lo hanno visto scendere dall’auto e indossare un casco: lo stesso usato nel frangente degli agguati alle donne. Dopo essere risaliti al proprietario dell’auto Mercedes, intestata appunto al medico, anche l’analisi dei tabulati telefonici indicavano la presenza del molestatore al parco nei giorni e nelle ore di quando si sono verificate le aggressioni.

La tecnica di aggressione
«Si avvicinava da dietro alle donne – spiegano il procuratore capo facente funzione Piero Forno e il Pm Cristiana Roveda – le palpeggiava nelle zone intime e, in due occasioni, è stato visto dalle vittime compiere atti masturbatori». L’uomo, il volto celato dal casco da motociclista, avrebbe compiuto diversi agguati, che potrebbero essere molti di più di quelli segnalati dalle vittime, come sottolineato da Pietro Forno durante la conferenza stampa. La gran parte delle aggressioni sarebbero avvenute al mattino presto o nel tardo pomeriggio, tutte all’interno del parco Lambro. Gli inquirenti stimano che il periodo comprenda un arco di tempo che va dal 26 ottobre 2015 al 4 dicembre, e sperano che diffondendo la notizia altre persone che siano state vittime di molestie si facciano avanti presentando denuncia.