20 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Settimana Mondiale del Glaucoma 2016

Glaucoma, 1 milione di italiani colpiti e la metà non sa di esserlo

Da IAPB Italia onlus al via la Settimana Mondiale del Glaucoma 2016, dal 6 al 12 marzo. Check-up oculistici, conferenze informative e distribuzione di opuscoli per conoscere meglio una malattia degli occhi che in Italia colpisce 1 milione di persone, di cui la metà non sa di esserne affetto

ROMA – Un milione di italiani con il glaucoma, e uno su due non sa di averlo. Motivo in più per informarsi a dovere e magari farsi fare, gratis, un check-up oculistico. Tutte cose che si possono fare durante la Settimana Mondiale del Glaucoma 2016, dal 6 al 12 marzo, che in Italia è rappresentata dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus. Nel nostro Paese queste iniziative si svolgono in oltre 70 città.

Una malattia insidiosa
Il glaucoma è una patologia che colpisce il nervo ottico e di cui si parla poco ma che, se non diagnosticata e trattata per tempo, può causare la perdita della vista. Nella maggioranza dei casi è originata da un aumento della pressione interna dell’occhio che nel tempo provoca danni permanenti alla vista. I danni si mostrano principalmente con una riduzione del campo visivo, che deve essere compensato muovendo la testa di lato. Si presentano anche alterazioni della papilla ottica. L’oculista arriva a una diagnosi di glaucoma quando rileva questi sintomi insieme a un aumento della pressione oculare.

Nessuno escluso
Qualcuno è ancora convinto che il glaucoma sia una malattia dell’anziano, ma non è così. Sebbene l’incidenza sia maggiore con l’avanzare dell’età, di solito è utile sottoporsi a un controllo una volta superati i 40 anni di età. La visita prevede in particolare la misurazione della pressione oculare, ossia del valore dato dall’afflusso e deflusso del liquido che riempie il bulbo oculare, detto umore acqueo. Quando c’è un eccesso di produzione dell’umore acqueo, vi è un innalzamento della pressione. La pressione oculare media in genere deve essere compresa tra i 10 e 20 mmHg.

Un milione di malati
«In Italia sono circa un milione le persone malate di glaucoma e solo la metà ne è a conoscenza – spiegano all’ IAPB Italia onlus – Il glaucoma è una malattia che, se diagnosticata in tempo utile, può essere curata e controllata nel tempo». Il check-up oculistico gratuito, riporta il comunicato IAPB, include la misurazione della pressione dell’occhio, e si svolge in più di 30 città a bordo di Unità mobili oftalmiche – speciali camper attrezzati – e in alcuni ambulatori oculistici. Per scoprire se si è a rischio o se si è già stati colpiti dalla malattia può bastare una semplice visita oculistica. Come detto, l’esame della pressione dell’occhio (tonometria) è fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce del glaucoma.

Prevenire il glaucoma è semplice
All’IAPB sottolineano che «il glaucoma è una malattia che rientra tra quelle che traggono massimo vantaggio dalla prevenzione secondaria e quindi da una diagnosi precoce: questo significa che è necessario individuare la malattia quando ancora non dà sintomi particolari, ossia quando non si sa di esserne affetti. Se la malattia non è diagnosticata e curata in modo tempestivo il campo visivo si restringe progressivamente sino ad arrivare alla caratteristica visione a cannocchiale (o «tubulare»): si perde gradualmente la percezione di ciò che avviene alla periferia del campo visivo (non si riesce più a vedere con la cosiddetta «coda dell’occhio»). Ogni glaucomatoso che diventa cieco è un insuccesso: la cecità (così come l’ipovisione) può essere evitata attraverso la prevenzione».
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