18 gennaio 2020
Aggiornato 23:30
Bere moderato può anche far bene

Perché bere una birra a settimana fa bene alle donne

Bere moderato, come una birra o due alla settimana, riduce il rischio di un attacco di cuore, o infarto, nelle donne

GÖTEBORG – La birra farebbe bene alle donne. In particolare al cuore delle donne, riducendo il rischio di attacco di cuore o infarto del 30%. Ma per far bene, deve essere poca: una o due volte a settimana. Chi infatti beve di più è invero a rischio cancro, con un aumento del 50%.

Birra e cuore delle donne
Bere moderatamente birra farebbe dunque bene al cuore delle donne. Ma non si tratta di questioni sentimentali, ma qualcosa di più prosaico come una potenziale possibile azione sulle arterie e sull’ossidazione. Tuttavia, il rovescio della medaglia è che se si beve molto aumentano, sempre di molto, i rischi per la salute.

Cinquant’anni di ricerca
Lo studio che suggerisce alle donne di bere una o due birre a settimana è stato condotto dalla dott.ssa Dominique Hange e colleghi della Sahlgrenska Academy dell’Università di Göteborg (Svezia). Ha coinvolto 1.500 donne, seguite per quasi cinquant’anni, analizzandone le abitudini alimentari. I risultati, pubblicati nella versione online dello Scandinavian Journal of Primary Health Care, mostrano che le donne che bevevano da una a massimo due birre a settimana, o da una a due birre al mese, avevano un rischio ridotto del 30% di essere vittime di un attacco di cuore, rispetto a quelle che bevevano di più o non bevevano affatto.

Altri fattori di rischio
I risultati sono stati confermati anche confrontandoli con altri fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Per cui si può presumere che è proprio l’abitudine di bere birra che ha avuto un effetto positivo nel ridurre il rischio. Sebbene ricercatori sottolineino che questi risultati devono essere confermati anche attraverso studi di follow-up, suggeriscono che bere moderato può avere un effetto sulla salute cardiovascolare, così come lo può avere per converso il bere pesante o con maggiore frequenza.