20 novembre 2019
Aggiornato 02:30
La dieta per una scuola senza problemi

Scuola, lo stress da rientro si sconfigge a tavola

Una dieta adatta combatte lo stress da rientro a scuola, ma anche sbalzi d’umore, nervosismo, difficoltà di concentrazione e disturbi del sonno. I consigli del prof. Pietro Antonio Migliaccio, Presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (S.I.S.A.)

ROMA – Ricomincia la scuola e, per molti studenti, è causa di sindrome da rientro. I sintomi più comuni sono malumore, ansia, nervosismo, spossatezza, disturbi del sonno e difficoltà di concentrazione. Ma lo stress da rientro si sconfigge a tavola, con una dieta adeguata.

Scuola e stress
Per combattere lo stress da rientro a scuola e passare un anno in tutta tranquillità e serenità, è fondamentale riacquistare l’equilibrio psicofisico. E, per far questo, è basilare seguire prima di tutto un’alimentazione bilanciata. Questa secondo il prof. Pietro Migliaccio – nutrizionista e Presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (S.I.S.A.) – può essere a base di carni bianche, pesce, uova, frutta e verdura.

Niente salti
Prima di tutto è importante non saltare la colazione, sottolinea il prof. Migliaccio. Poi, non esagerare con l’assunzione di calorie e preferire sempre cibi nutrienti ma leggeri. «Con questi alimenti si assicurano all’organismo proteine, carboidrati, vitamine, sali minerali e antiossidanti che migliorano le funzioni delle sinapsi a livello cerebrale e quindi le capacità intellettive degli studenti», commenta il nutrizionista. Menzione speciale al pollo: «È l’alimento «antistress» per eccellenza. Fornisce proteine di alto valore biologico ed è ricco dell’amminoacido triptofano che è il precursore della serotonina, l’ormone della serenità».

Un momento delicato
Dopo le lunghe vacanze estive, per bambini e ragazzi la ripresa è un momento molto delicato. Per rimediare, «È importante seguire un’alimentazione bilanciata che aiuti a riacquistare l’equilibrio psicofisico – spiega il prof. Migliaccio – […] È preferibile consumare cibi leggeri ma che contengano tutti i nutrienti necessari per vincere lo stress. Scegliamo carni bianche, preferibilmente il pollo, pesce, verdura cruda o cotta, frutta fresca e secca. Come condimento utilizziamo l’olio extravergine di oliva». «Vanno evitati – prosegue il nutrizionista – quegli alimenti che appesantiscono l’organismo, causando un affaticamento psicofisico: dunque limitiamo fritture, insaccati e dolci farciti. Per condire i nostri piatti sconsigliamo panna, besciamella, burro o lardo. Attenzione anche a caffè, tè e bevande contenenti caffeina, soprattutto nelle ore pomeridiane o serali».