11 aprile 2021
Aggiornato 12:30
La ricerca si fa «dolce»

Contro i tumori tornano le uova di Pasqua Ail

In 4.000 piazze italiane torna, il 20, 21 e 22 marzo, l’appuntamento con la solidarietà e la ricerca. Sostieni l’impegno dell’Ail contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma.

ROMA – Un uovo di cioccolato contro i tumori. Le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma possono infatti essere sconfitti grazie alla ricerca. E per sostenere questo prezioso lavoro possiamo rendere la Pasqua un po’ più dolce. L’appuntamento è per il 20, 21, e 22 marzo 2105 in quattromila piazze italiane dove troviamo ad aspettarci le Uova di Pasqua dell’Ail.

UN RINNOVATO APPUNTAMENTO – Nei giorni di venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 marzo è in programma la XXII edizione della manifestazione «Uova di Pasqua AIL». Posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l’iniziativa è resa possibile grazie all’impegno dei migliaia di volontari dell’Ail, l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma. I volontari offriranno Uovo di cioccolato a fronte di un contributo minimo associativo di 12 euro.

FONDI FONDAMENTALI – L’appuntamento ha permesso negli anni di raccogliere considerevoli fondi, tutti destinati al sostegno di fondamentali progetti di Ricerca e Assistenza. Nel frattempo ha anche contribuito a far conoscere i progressi della ricerca scientifica in un campo delicato come quello delle malattie del sangue. Ma i risultati più rilevanti si sono avuti nelle terapie, rese di giorno in giorno sempre più efficaci e mirate: tra queste il trapianto di cellule staminali. I perfezionamenti hanno permesso un netto miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti affetti dalle malattie del sangue.

GLI OBIETTIVI – I risultati ci sono, però è necessario continuare su questa strada se si vogliono raggiungere ulteriori obiettivi e rendere leucemie, linfomi e il mieloma sempre più guaribili. Anche quest’anno, i fondi raccolti saranno utilizzati per sostenere la Ricerca Scientifica, finanziare il GRUPPO GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto) cui fanno capo oltre 150 Centri di Ematologia e collaborare al servizio di Assistenza Domiciliare per adulti e bambini. In questo ambito, l’Ail finanzia oggi 53 servizi di cure domiciliari. Questo tipo di servizio consente ai malati di essere seguiti nella propria abitazione e ridurre i tempi di degenza ospedaliera, assicurando la continuità terapeutica dopo la dimissione. Altro obiettivo è realizzare più Case Alloggio Ail nei pressi dei Centri di Terapia: queste servono a ospitare i pazienti non residenti e permettere loro di affrontare i lunghi periodi di trattamento. Allo stato attuale sono 33 le provincie italiane che ospitano questo servizio, con 521 posti letto e più di 3.000 persone assistite, tra pazienti e loro familiari. Infine, i fondi serviranno per supportare l’attività dei Centri di Ematologia e di Trapianto di cellule staminali e sostenere i laboratori per la diagnosi e la ricerca, promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio. Per maggiori informazioni e trovare la piazza più vicina: www.ail.it.