24 giugno 2021
Aggiornato 13:00
Intervento a margine di un convegno a Lucca

Fecondazione, il Governo valuta il ricorso

A render nota la posizione dell'esecutivo è stato il Ministro per la Salute, Renato Balduzzi. Gasparri: Bene ricorso contro Strasburgo. Mura: Cambiare questa legge pessima

LUCCA - Il Governo italiano è orientato a fare ricorso rispetto alla sentenza emessa ieri dalla Corte di Strasburgo sulla Legge 40 per promuovere un «chiarimento giurisprudenziale». A render nota la posizione dell'esecutivo è stato il ministro per la salute, Renato Balduzzi, nel corso di un colloquio a margine di un convegno sul gioco d'azzardo, a Lucca.

Serve un ulteriore chiarimento giurisprudenziale - «Tra ieri e stamani - ha spiegato Balduzzi - sono riuscito a dare una lettura un po' frettolosa alla sentenza e ci stanno lavorando anche i miei uffici. Credo che sia forse opportuna una richiesta di un punto giurisdizionale fermo per quanto riguarda la Corte europea dei diritti dell'uomo e che dunque un ricorso da parte del nostro Paese valga proprio a consolidare un punto di riferimento».
«Ci sono poi dei profili di carattere processuale - ha aggiunto - che andrebbero attentamente monitorati perché è chiaro che si riferiscono non solo al caso di specie ma a tutti i casi possibili. Siccome stanno aumentando le ipotesi di confronto tra ordinamenti, quello italiano e quello del Consiglio d'Europa, credo che anche sotto questo profilo un nostro ricorso potrebbe servire a un chiarimento giurisprudenziale».
Dunque, ha concluso il ministro, «con riserva di un approfondimento, una volta presa in esame questa pronuncia, mi sembra che ci siano gli elementi per promuovere un ulteriore chiarimento giurisprudenziale».

Gasparri: Bene ricorso Balduzzi contro Strasburgo - «E' positivo l'orientamento del ministro Balduzzi a fare ricorso per la legge 40». Lo scrive su Twitter il presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri.

Mantovano: Valide ragioni per il ricorso del Governo - «Ci sono almeno due buone ragioni a sostegno della ipotesi, avanzata dal ministro Balduzzi, di proporre ricorso alla Grande Camera contro la decisione di ieri della Corte europea dei diritti dell'uomo riguardante la legge 40. La prima è data dalla necessità di venire a capo del contrasto evidente fra tale atto e la sentenza della Corte europea di giustizia, pronunciata il 18 ottobre 2011, che ha riconosciuto l'intangibilità dell'embrione umano». E' quanto scrive in una nota Alfredo Mantovano.

Mura: No a ricorso, cambiare legge pessima - «Ci auguriamo che, come avvenuto per il decreto sanità, anche l'orientamento a fare ricorso contro la sentenza della Corte di Strasburgo sulla legge 40, dichiarato dal ministro Balduzzi, si risolva in un semplice annuncio senza conseguenze pratiche». Lo dichiaraSilvana Mura deputata di Idv.

Giovanardi: Governo faccia ricorso contro Strasburgo - «Il Governo Italiano deve fare ricorso alla Grande Chambre di Strasburgo per due motivi fondamentali: il primo è la difesa della volontà popolare espressa dai parlamenti dalle incursioni di magistrati militanti, che non esitano a distorcere i contenuti delle legislazioni nazionali per imporre la loro visione ideologica del mondo». Lo afferma il parlamentare del Pdl Carlo Giovanardi.