19 gennaio 2020
Aggiornato 18:30
Ricerca indiana

Tè «brucia grassi», ma senza latte

Aggiungiendo del latte al tè le proteine grasse del latte si legano ai composti naturali, vanificandone gli effetti sulla linea

LONDRA - Il tè fa bene al girovita, ma se si aggiunge il latte per «macchiarlo» all'inglese gli effetti anti-grassi svaniscono. Lo dice una ricerca condotta dallo scienziato indiano Devajit Borthakur, della Tea Research Association. Tearubigine e teaflavine sono composti naturali presenti nelle foglie fermentate da cui si ottiene la miscela, gli stessi che impediscono all'intestino di assorbire tutti i grassi che vi transitano.

L'EFFETTO DEL LATTE - «Se però aggiungiamo del latte al tè - dice Borthakur - le proteine grasse del latte si legano ai composti naturali», vanificandone gli effetti sulla linea. I ricercatori hanno sperimentato sui topi l'efficacia di una somministrazione controllata dei due estratti. Nonostante i roditori fossero alimentati con una dieta ad alta concentrazione di grassi, gli estratti del tè bloccavano la metabolizzazione dei lipidi.

SCARSO EFFETTO SULL'INCONTINENZA - Nonostante le linee guida internazionali suggeriscano di ridurre la caffeina per contrastare l'incontinenza urinaria, un nuovo studio sembra suggerire che l'assunzione di caffè e di tè abbia uno scarso effetto sul disturbo. Una ricerca condotta su più di 14.000 gemelli svizzeri ha evidenziato che l'assunzione di tè non aumenta significativamente la probabilità di sviluppare una «vescica che perde». Una volta presa in considerazione l'età, i bevitori di caffè presentavano un rischio relativamente ridotto di affezioni urinarie.