12 luglio 2020
Aggiornato 02:30
Ricerca

Tumori alla prostata, diagnosi con l'esame delle urine

Il livello della proteina Msmb più basso in uomini predisposti al tumore

LONDRA - Un semplice test delle urine potrebbe essere in grado di individuare gli uomini con un elevato rischio di tumore alla prostata, diversi anni prima che questo si sviluppi. Lo scrive oggi il quotidiano britannico Telegraph che riporta i risultati di uno studio pubblicati sulla rivista PLoS One. Il tumore alla prostata uccide ogni anno 10mila persone in Gran Bretagna e nel 2008 ha causato 258mila morti nel mondo.

«Colpa» di una proteina - Circa quattro uomini europei su dieci presentano una variazione genetica che innalza il rischio di tumore alla prostata del 50%. Gli scienziati hanno scoperto che il livello di una proteina, la MSMB, facilmente rilevabile nelle urine, è sempre più basso negli uomini che presentano tale variazione genetica ereditaria.
«Trovare una tecnica che riesca a diagnosticare accuratamente la propensione al tumore alla prostata sarebbe come il Santo Graal nella ricerca in questa campo. Questo spiega perché i risultati sono particolarmente entusiasmanti», ha spiegato il dottor Kate Holmes, caporicerca al Prostate Cancer Charity.
Un test delle urine potrebbe aprire la strada a un programma di screening a livello nazionale; i test attualmente in circolazione non sono sufficientemente accurati e non possono essere utilizzati per prevedere rischi a lungo termine.