27 settembre 2020
Aggiornato 18:30
Emergenza coronavirus

Matteo Renzi: «La liquidità alle imprese è l'elemento chiave»

Il leader di Italia Viva: «Serve un prestito fino all'equivalente del 25% del fatturato dello scorso anno che deve essere garantito dallo Stato al 100%». Boschi: «Bonus vacanze in Italia, 500 euro a famiglia»

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi
Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi ANSA

ROMA - «Lunedì il consiglio dei ministri approverà il decreto Gualtieri per la liquidità alle imprese». Lo afferma il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in una diretta facebook. «La liquidità alle imprese - ha sottolineato - è l'elemento chiave. Il problema non è fare un provvedimento al mese ma è fare una botta, un provvedimento che restituisca liquidità e fiducia. La proposta di Iv è che lo Stato dia alle banche la garanzia statale al 100% e le banche automaticamente bonifichino sui conti corrente delle partite Iva tutte, le società, i professionisti, gli artigiani purché piccole e medie imprese quindi sotto i 40/50 milioni di euro, e dia un bonifico fino all'equivalente del 25% del fatturato dello scorso anno. Non è un regalo ma un prestito che deve essere garantito dallo Stato al 100%. Il prestito viene restituito in 100 rate mensili, 8 anni, a partire dal 1 gennaio 2022».

«Nessun click day per le imprese»

«È un meccanismo fatto in altri paesi, affinato da un gruppo di tecnici guidati dall'ex capo della segreteria del Ministro Padoan, il professor Pagani. Si chiama operazione bridge. Non deve esserci nessun click day per le imprese, nessun meccanismo allucinante come quello dei 600 euro attraverso l'Inps», ha sottolineato Renzi. «Ho parlato più volte con il ministro Gualtieri - ha fatto sapere - è convinto ma è importante che la garanzia dello Stato sia al 100%. Questo decreto uscirà lunedì, è la svolta, è il passaggio chiave per arrivare alla riapertura in sicurezza e importantissimo per fare un grande piano sui cantieri».

«La vera sfida per le imprese non è decidere chi apre prima e chi apre dopo ma dire: può riaprire chi mette in sicurezza i lavoratori. Questo è il vero elemento che potrebbe fare da discrimine. Una settimana fa - ha aggiunto Renzi - sembravamo pazzi a parlare del futuro, oggi c'è un interessante dibattito su questo».

Boschi: «Bonus vacanze in Italia, 500 euro a famiglia»

«Con il governo siamo al lavoro per un bonus da almeno 500 euro a famiglia». Lo spiega la capogruppo di Italia Viva alla Camera Maria Elena Boschi su Facebook. «Il coronavirus - afferma - ha messo in ginocchio il turismo nel nostro Paese. Ci vorrà tempo prima che possiamo tornare a godere della bellezza della nostra Italia e ancora di più che tornino i turisti dall'estero. Dobbiamo sostenere le tante imprese del settore, spesso a conduzione familiare, albergatori, ristoratori, guide turistiche, tutto il mondo collegato al turismo. Per questo, come Italia Viva, abbiamo proposto nelle scorse settimane una misura per incentivare le famiglie italiane a fare le vacanze nel nostro Paese, aiutando così il settore ricettivo e turistico. Con il governo siamo al lavoro per un bonus da almeno 500 euro a famiglia. Chiaramente, un bonus che possa essere utilizzato dopo la fine dell'emergenza coronavirus quando potremo tornare ad uscire serenamente».

«In più - aggiunge Boschi - chiediamo che venga riconosciuta una agevolazione fiscale a coloro che decidono di ristrutturare, modernizzare la propria attività turistico-ricettiva. So che è difficile immaginare oggi il giorno in cui potremo permetterci una vacanza, ma dobbiamo evitare che un settore vitale per il nostro Paese muoia. Abbiamo sempre detto che l'Italia ha nelle sue bellezze artistiche, naturali, paesaggistiche il proprio petrolio, bene, è il momento di dimostrare che ci crediamo davvero».