28 novembre 2020
Aggiornato 11:00
Emergenza coronavirus

Matteo Salvini al Senato: «Se il governo cinese ha nascosto l'epidemia ha commesso un crimine contro l'umanità»

Il leader della Lega: «Alla fine dovremo chiedere conto dell'epidemia. Bene Draghi, ci serve il suo aiuto. Conte ammetta errori, ora basta fare da soli. A Bruxelles non hanno capito che aria tira»

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ROMA - «Alla fine di tutto dovremo chiedere conto a chi ha fatto cominciare tutto: se il governo cinese sapeva e ha nascosto l'epidemia ha commesso un crimine contro l'umanità». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo in aula al Senato dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sull'emergenza coronavirus. «E' vero si è no che si son perse settimane nella denuncia all'Oms? E' vero sì o no?», ha rincarato la dose Salvini.

«Bene Draghi, ci serve il suo aiuto»

«Mi si permetta di ringraziare il presidente Draghi per le sue parole. E' caduto il mito 'non si può fare debito', oggi il presidente Draghi ce l'ha detto, si può fare debito ma non per assistenza, per rilanciare il reddito. Quindi - ha aggiunto - benvenuto presidente Draghi, ci serve l'aiuto di tutti e ci serve anche il suo aiuto. Quindi sono contento di questa sua intervista e di quello che potrà nascere da questa intervista».

«Conte ammetta errori, ora basta fare da soli»

«La collaborazione, signor presidente, non è un garbato ascolto ogni tanto. Se ci vuole spettatori lo dica, noi continuiamo a fare proposte ma vorremmo fossero ascoltate, nei decreti ci sono evidenti errori. Noi ci siamo - ha aggiunto nel passaggio conclusivo del suo discorso - non come spettatori, perché gli italiani ci chiedono questo ma come protagonisti. Se l'aiuto è richiesto ci siamo ma non fate da soli e ogni tanto, signor presidente, ammettere qualche errore fatto non sarebbe segno di debolezza ma di forza, altrimenti non staremmo commentando 7503 italiani morti».

«A Bruxelles non hanno capito che aria tira»

«La lezione di oggi per i nostri figli è che quello che è a accaduto fino a due mesi fa, 'tagli tagli tagli, chiudete gli ospedali le scuole le caserme per i vincoli europei' sono state scelte criminali, quella di chiudere tutto, di togliere il diritto alla vita e alla salute per parametri decisi a Bruxelles.... Permettetemi di dire - ha proseguito - che in queste settimane l'Italia sta brillando, gli italiani stanno brillando, i nostri cittadini al 99 per cento stanno dando prova di eccezionale rispetto. A Bruxelles qualcuno probabilmente non ha capito che aria tira».

«Se il governo tedesco parla ancora di Mes senza condizioni, che prevede che i soldi vengano dati all'Italia ma debbano essere rimborsati in futuro a debito dei nostri figli magari con una bella patrimoniale, ebbene a Berlino e Bruxelles non hanno capito niente. Ritroviamo l'orgoglio di essere italiani, il più ben paese del mondo. Spero - ha concluso Salvini - che questo orgoglio sia di tutti, spero che nessuno, per portare a casa due spiccioli dall'Europa oggi, ipotechi il lavoro, il futuro, la speranza e il risparmio dei nostri figli».

«Detassare stipendio di medici e infermieri»

«I problemi di chi è a casa sono di questo fine settimana. Quindi al di là delle dichiarazioni d'intenti, delle dotte citazioni storiche e umanistiche, vogliono capire se la cassa integrazione arriva questo mese o fra due, perché le bollette, i mutui e gli affitti non aspettano. Per medici, infermieri e sanitari - ha aggiunto - non bastano applausi, complimenti o medagliette, occorre intervenire pesantemente su stipendi di chi sta rischiando la vita in prima linea. Il Governo ha varato un provvedimento che prevede che per chi lavorerà alle Olimpiadi di Milano e Cortina lo stipendio sia tassato sul 30 per cento del montante; noi proponiamo la stessa cosa per il personale sanitario. Il 70 per cento dei loro stipendi dovrà essere esentasse per i prossimi anni perché di pacche sulle spalle ne hanno piene le tasche».

«L'immediato: al Governo si chiedono risposte immediate. Signor presidente, mancano - ha detto ancora Salvini - milioni di mascherine: nelle case di riposo, nelle corsie d'ospedale, nelle case, mancano le bombole d'ossigeno, c'è il mercato nero delle bombole d'ossigeno. Gli italiani sono a casa e si sacrificano ma pretendono di essere protetti e rispettati».

«Dal Governo mi aspetto - ha proseguito l'ex ministro dell'Interno - queste risposte ma adesso, e non una polemica di parte, lo diceva il governatore Pd della Campania che da Roma non arriva nulla, come il governatore del Pd della Puglia, dell'Emilia Romagna. Non è un problema di destra e sinistra, il virus colpisce tutti. Siamo arrivati a 7503 morti, vorrei che il numero dei morti non si moltiplicasse».