14 ottobre 2019
Aggiornato 12:30

La Camera (col voto segreto) salva Sozzani dagli arresti domiciliari. Almeno 46 franchi tiratori nel PD

La richiesta di arresto connessa a una indagine per presunti illeciti relativi alla legge sul finanziamento ai partiti. Di Maio: «Voto segreto va abolito»

La Camera dei Deputati
La Camera dei Deputati ANSA

ROMA - L'aula della Camera ha respinto la richiesta di arresti domiciliari avanzata dal gip di Milano a carico del deputato di Forza Italia Diego Sozzani. Il relatore Gianfranco Di Sarno aveva chiesto, a nome della Giunta per le autorizzazioni, il sì alla richiesta. Hanno votato a favore della relazione 235 deputati, contrari 309. Il boato dell'aula ha accompagnato il ribaltamento, nel voto segreto, delle posizioni espresse ufficialmente dai rappresentanti dei gruppi: se M5S e Pd avessero votato compattamente a favore della relazione, come apparso nel dibattito in aula, la richiesta avrebbe in teoria avuto la possibilità di passare. La richiesta di arresto era connessa a una indagine per presunti illeciti relativi alla legge sul finanziamento ai partiti.

Di Maio: «Voto segreto va abolito»

«Non si tratta di giustizialismo o di presunzione di innocenza. Qui si tratta di normalità, di regole. Quando un cittadino comune sbaglia ne risponde, quando un imprenditore sbaglia, anche involontariamente, ne risponde. E vale lo stesso per ogni lavoratore, per ogni comune mortale in questo Paese. Quando a sbagliare invece è un politico, il sistema si chiude, lo blinda e lo protegge». Lo sottolinea in un post su Facebook il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, commentando il no dell'Aula alla richiesta di arresti domiciliari avanzata dal gip di Milano a carico del deputato di Forza Italia Diego Sozzani.

«E' tema di valori»

Il leader pentastellato fa presente che il voto di oggi alla Camera non ha riguardato «un provvedimento governativo o una decisione assunta collegialmente dall'esecutivo. Oggi decideva su un'indagine specifica, in merito a un singolo parlamentare di Forza Italia e alle sue azioni, individuali, e presumibilmente illecite». Quindi «quando qualcuno dice che il voto odierno 'è tema di Governo', io rispondo 'è tema di valori'». Chi oggi ha votato contro l'arresto di Sozzani, conclude Di Maio «dovrebbe risponderne davanti all'opinione pubblica. E invece a causa del voto segreto, non ne risponderà davanti agli italiani. Il voto segreto va abolito. Ognuno deve assumersi le sue responsabilità».

M5s compatto per arresto Sozzani

«Oggi in Parlamento solo il MoVimento 5 Stelle ha votato compatto a favore degli arresti domiciliari del deputato di Forza Italia Diego Sozzani e sulla richiesta di autorizzazione dei giudici a utilizzare intercettazioni telefoniche relative all'inchiesta che lo coinvolge. Sozzani - ricorda Di Maio - è accusato di finanziamento illecito dei partiti e, guarda caso, proprio certi partiti, approfittando del voto segreto, oggi lo hanno salvato».

Occhiuto: «Ha prevalso il buon senso»

«Sul voto contrario dell'Aula di Montecitorio all'arresto del deputato Diego Sozzani (FI) hanno prevalso il buon senso, il coraggio e la responsabilità. Una schiacciante maggioranza trasversale ha sconfitto il miope giustizialismo grillino, frutto avvelenato di una cultura politica nella quale a spiccare sono il servo encomio e il populismo antiparlamentarista, piuttosto che la libertà. Il Parlamento si è espresso, tutti se ne facciano una ragione». Così Roberto Occhiuto, vicepresidente vicario dei deputati di Forza Italia.