12 novembre 2019
Aggiornato 23:00

Nasce il Conte bis, giuramento sobrio tra familiari e selfie

Emozione ed entusiasmo sono visibili sui volti dei neoministri, meno nell'abbigliamento, prevale il nero o il blu scuro, anche tra le donne

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ROMA (ASKANEWS) - «Una squadra piena di voglia di fare per gli italiani». Il giuramento al Quirinale del governo Conte bis inizia così, con un selfie di Dario Franceschini insieme ai colleghi del Pd. La cerimonia ufficiale al Quirinale è durata circa un'ora. Dalle 10 alle 11. I ministri sono arrivati poco prima al Colle accompagnati dalle famiglie, alcune più numerose come quella di Francesco Boccia, con la moglie Nunzia De Girolamo (anche lei ex ministro), la figlia avuta insieme Gea e i figli del primo matrimonio. Altri ministri hanno portato solo mogli, mariti, e compagne, come Luigi Di Maio, con Virginia Saba, e Alfonso Bonafede con la moglie Valeria.

L'incontro Lagorgese e De Micheli

Anche Franceschini è arrivato con la moglie, Michela Di Biase, e una delle figlie più grandi, avuta dal primo matrimonio. All'arrivo Paola De Micheli, da sola, ha incrociato nel cortile del Palazzo la neoministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, tra le due un caloroso abbraccio, l'esponente del Pd le ha detto dice: «Torniamo a lavorare insieme», e l'altra ha risposto: «Questa volta sono proprio contenta». Il riferimento è probabilmente al periodo in cui De Micheli era commissario straordinario per il terremoto nel governo Gentiloni.

Prevale il nero o il blu scuro

Emozione ed entusiasmo sono visibili sui volti dei neoministri, meno nell'abbigliamento, prevale il nero o il blu scuro, anche tra le donne. L'unica a fare eccezione, concedendosi un abito lungo blu, è la ministra per l'Agricoltura Teresa Bellanova, del Pd, quella del Lavoro, Nunzia Catalfo, l'unica altra donna in chiaro, indossava invece, un tailleur beige. Spiccava però anche Paola Pisano in camicia bianca di seta e pantaloni larghi con motivo etnico.

Di Maio al giuramento con il Fratello

Nel salone delle Feste al Quirinale, dove tradizionalmente si svolge il giuramento del governo, sono state sistemate alcune sedie per una quarantina di parenti, stavolta sul lato sinistra della sala, sull'altro lato invece erano i consiglieri del Quirinale. In prima fila tra i familiari De Girolamo ha chiacchierato a lungo con il portavoce di Conte, Rocco Casalino. Più dietro si sono strette la mano per fare conoscenza la fidanzata di Di Maio e la moglie di Franceschini. Di Maio ha portato al giuramento anche il fratello, che era seduto vicino alla fidanzata. Dopo il giuramento le foto con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Conte. Prima con tutto il governo e poi solo con la componente femminile, sono sette su 21. Non è passato inosservato agli obiettivi dei fotografi il sorriso di Di Maio mentre stringeva la mano a Conte dopo aver firmato da ministro degli Esteri.

Breve brindisi

Terminata la cerimonia c'è stato un breve brindisi di auguri nella sala adiacente con ministri e familiari, durato una ventina di minuti. All'uscita ancora fotografie e poche dichiarazioni, gli unici a dire qualcosa ai giornalisti in attesa sono stati Boccia e Speranza. Poi di corsa a Palazzo Chigi per il Consiglio dei ministri che ha sancito la nascita del nuovo esecutivo con il passaggio di consegne, e della campanella, da parte dell'esecutivo uscente.