14 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Di Battista alza i toni contro il PD: «Tace su Benetton, Malagò e conflitto d'interessi»

«Pretendo questi tre no da cittadino che ha dato anima a corpo a M5s». Gallo contro Di Battista: «Ha perso altra occasione tacere»

Alessandro Di Battista
Alessandro Di Battista ANSA

ROMA - Alessandro Di Battista alza via Facebook asticella e toni, dettando condizioni perentorie per un accordo di Governo M5s-Pd. «Insisto. Un grande potere contrattuale - afferma- deve imporre grande coraggio sui temi. Io, da cittadino e da persona che negli anni ha dato anima e corpo al Movimento pretendo:1. La revoca delle concessioni autostradali ai Benetton, un gruppo che ha socializzato i costi e privatizzato i profitti e che dopo la tragedia del Ponte Morandi non deve più toccare palla. 2. Che si porti a compimento la riforma dello sport per togliere potere clientelare dalle mani di Malagò (avvistato due giorni fa 'stranamente' all'Olimpico accanto a Veltroni). 3. Che si realizzi finalmente una legge durissima sui conflitti di interessi e contro l'accentramento di potere, immenso male del nostro Paese. Non era solo un problema riguardante Berlusconi evidentemente. È il 'deep State' (lo Stato occulto) il nemico principale degli interessi dei cittadini. A me interessa contrastarlo. Sono le mie idee e le idee devono restare protagoniste. Io non ho sentito nessuno del Pd pronunciarsi su questo in questi giorni».

Gallo contro Di Battista: «Ha perso altra occasione tacere»

«Chi esplicitamente sta perseguendo la strada del voto o del ritorno con la Lega contro la volontà del gruppo parlamentare e Di Beppe Grillo non può dettare condizioni a nessuno. Un'altra occasione persa per stare in silenzio #Conte2». Lo ha dichiarato via Twitter il presidente M5s della commissione Cultura della Camera Luigi Gallo, vicino al presidente della Camera Roberto Fico, facendo suo e rilanciando anche le parole di Roberta Lombardi sulla necessità che Luigi Di Maio non ostacoli la nascita di un secondo governo Conte in alleanza con il Pd. «Giuseppe Conte - ha affermato Gallo su Facebook - è il Presidente che ha la fiducia completa del popolo Italiano e si è guadagnato questo onore mostrando competenza, alto profilo istituzionale e umano. L'agenda che ha messo al centro del Paese è chiara e dobbiamo portarla avanti insieme per il bene del Paese e dei cittadini con la sua guida. #ForzaConte».

Lombardi: «Certa che Di Maio anteporrà interesse Paese al suo»

«Il Pd dice che il problema nel far nascere un Governo di concretezza sarebbe Di Maio al Viminale. Sono sicura che il nostro capo politico non antepone se stesso al Paese.Non sarebbe da 5 Stelle. Partiamo invece da #Conte2 e le cose da fare per l'Italia. #governogiallorosso». Lo ha scritto su Twitter Roberta Lombardi, prima capogruppo M5s alla Camera nella scorsa legislatura e oggi a capo dell'opposizione M5s in Regione Lazio alla Giunta guidata da Nicola Zingaretti.