Renzi lancia il numero chiuso per gli immigrati e non rinuncia allo ius soli
Il segretario del Pd: «Sono norme di civiltà attese da decenni, che non hanno nulla a che vedere con gli arrivi. Dobbiamo salvare tutti, non dobbiamo accogliere tutti»
ROMA - «Lo Ius soli sono norme di civiltà attese da decenni, che non hanno nulla a che vedere con gli arrivi. Ma ci deve essere un numero chiuso negli arrivi. Dobbiamo salvare tutti, non dobbiamo accogliere tutti e non possiamo sentirci in colpa per questo. Accanto allo Ius soli c'è bisogno di dire che c'è un tetto massimo a quelli che possiamo accogliere». Lo ha detto Matteo Renzi, segretario del Pd, nella diretta Facebook dedicata alla rassegna stampa mattutina. E ribadisce: «Gli europei hanno assunto un impegno con noi, assumersi alcune responsabilità che derivano dall'imponente afflusso di bilancio. Non lo fanno? Nessun problema. Nel 2018 ridiscutiamo il bilancio, se ci sono Paesi che non accolgono la quota di migranti, l'Italia è giusto che dica che non contribuiremo a pagare loro tutti i soldi che diamo. Loro bloccano i porti, noi blocchiamo i fondi: non è un ricatto, è una considerazione credo condivisa dalla stragrande maggioranza degli italiani».
- 11/08/2021 Salvini: «Lamorgese ha fallito nella gestione dell'immigrazione, dallo ius soli linfa agli scafisti»
- 11/08/2021 Ius soli, Giorgia Meloni replica ad Enrico Letta: «Sinistra fuori dalla realtà»
- 20/11/2019 Ius soli, Matteo Renzi attacca: «Pd ipocrita, andava fatto quando c'erano i numeri»
- 19/11/2019 Ius Soli, Nicola Zingaretti «bacchetta» Luigi Di Maio: Reazione sopra le righe