20 giugno 2019
Aggiornato 09:00
Politica e Tv

Littizzetto a Italia’s Got Talent: «Vi muovete nel vuoto come la giunta Raggi», è bufera

Le evidenti difficoltà della sindaca di Roma sono al centro di una campagna social scatenata da alcuni attivisti del Movimento 5 stelle

ROMA – Le evidenti difficoltà di Virginia Raggi come sindaca di Roma sono al centro di una bufera mediatica scatenata da alcuni attivisti del Movimento 5 stelle.

La protesta social dei grillini
I grillini hanno dato il via a una campagna social dove hanno gridato allo scandalo dopo che la conduttrice Tv, Luciana Litizzetto, ha «osato» paragonare la deludente performance dei Chapitombolo alla semifinale di Italia’s Got Talent all'inefficienza della giunta pentastellata della Capitale. «Vi muovete nel vuoto – osserva la Littizzetto – come la giunta Raggi», questa la frase che ha fatto imbestialire migliaia di simpatizzanti del M5s che hanno condiviso un video che si concludeva così: «Con la Littizzetto devi spegnere la TV».

Raggi alle prese con i rifiuti
Ultimamente, dopo le inchieste giudiziarie che hanno scosso la sua giunta, Raggi è al centro delle polemiche romane, per lo stato di degrado in cui versa la città. Roma infatti sembra soffrire per la raccolta dei rifiuti, situazione che è definita da più parti inaccettabile.

Bianchi (Pd): Raggi ha reintrodotto in Ama dirigenti indagati per Mafia Capitale
«Dopo aver nascosto per mesi l'avviso di garanzia dell'assessore Muraro, la Raggi e il M5S hanno di fatto messo Roma di nuovo sotto il possibile dominio di Cerroni». Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente della commissione Ambiente alla Camera, in risposta alle dichiarazioni di M5S sui rifiuti. «La Raggi - spiega - ha cancellato i piani previsti per la realizzazione degli impianti predisposti dalla precedente amministrazione e necessari alla Capitale per avere un ciclo di gestione corretto dei rifiuti. E se non bastasse, la sindaca Cinquestelle ha anche assecondato il ritorno in Ama di dirigenti che erano stati allontanati per i loro trascorsi durante la gestione Panzironi-Fiscon, ora imputati in Mafia capitale».

Radicali: Da Raggi e Zingaretti scaricabarile, Malagrotta resta aperta
«Questo continuo scaricabarile tra Regione Lazio e Roma Capitale sui rifiuti è davvero intollerabile. Lo scontro, infatti, serve esclusivamente a Zingaretti e Raggi per nascondere le proprie responsabilità». Così in una nota Riccardo Magi e Alessandro Capriccioli, rispettivamente segretario di Radicali Italiani e di Radicali Roma. «D'altra parte - aggiungono i radicali - ci troviamo di fronte a una giunta regionale di centrosinistra che, in più di quattro anni di governo, non ha saputo cambiare un piano rifiuti che ancora contempla l'ormai chiusa discarica di Malagrotta. Per di più, non fornendo serie alternative programmatiche, disattende sistematicamente e con dolo quanto stabilito dall'art. 35 del cosiddetto 'Sblocca Italia'. A questa sistematica inerzia si aggiunge quella del Movimento Cinque Stelle: checché ne dica Di Maio evocando fantomatici sabotaggi, i pentastellati non hanno infatti cambiato un bel nulla rispetto alla gestione precedente. Tant'è vero che prima di loro avevamo un sistema rigido e instabile, e oggi ci ritroviamo nella stessa, identica situazione. Non vogliono nessun impianto a Roma ma continuano a portare i rifiuti nelle discariche e gli inceneritori di mezza Italia. Non c'è che dire, bella coerenza: ma la rivoluzione tanto promessa dov'è? Ci chiediamo cosa aspetti il Ministro dell'Ambiente Galletti a convocare sia Zingaretti che Raggi, visto che, attraverso le rispettive inadempienze, sono i responsabili di questa crisi dei rifiuti a Roma».