25 aprile 2019
Aggiornato 15:30
Presidenziali 2016

Usa 2016, Ermete Realacci tifa contro Trump

Per l'esponente del Partito democratico il candidato repubblicano alla Casa bianca "rappresenta una tradizionale politica americana, subalterna ai petrolieri, a favore del carbone, negazionista sul piano dei mutamenti climatici"

ROMA - "Le elezioni negli Usa, il duello fra Trump e la Clinton ci diranno molto su quello che è l'America oggi, ma ci diranno molto anche di quello che può essere il nostro futuro. Perchè è chiaro che una vittoria di Trump o della Clinton significa molto sulle relazioni internazionali, sui rapporti con l'Europa, e moltissimo su una questione chiave come quella dei mutamenti climatici». Lo afferma ad askanews il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, alla vigilia della giornata conclusiva del voto per le presidenziali negli Stati Uniti.

"Trump servo dei petrolieri"
"Il presidente Obama e il suo vice Kerry sono stati determinanti nel raggiungere l'accordo di Parigi e giocheranno un ruolo da protagonisti alla COP22 di Marrakesh che si è aperta oggi - prosegue Realacci -. La Clinton è su questa lunghezza d'onda, ed ha preso degli impegni forti sul fronte delle fonti rinnovabili, e contro i combustibili fossili più inquinanti, per esempio il carbone». Per Realacci invece "Trump è l'opposto, rappresenta una tradizionale politica americana, subalterna ai petrolieri, a favore del carbone, negazionista sul piano dei mutamenti climatici». "Se vince Trump è un disastro anche per le politiche internazionali sul clima e dovremo capire come andare avanti, un motivo in più per sperare che ci arrivino dall'America buone notizie", conclude il parlamentare Pd e presidente della Commissione Ambiente della Camera.