7 dicembre 2019
Aggiornato 04:30
Catastrofi naturali

Terremoto: in un mese 21mila scosse in centro Italia

Una sequenza infinita registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) che ha studiato gli eventi sismici cominciati il 24 agosto, giorno del sisma di magnitudo 6 che ha distrutto Accumoli, Arquata del Tronto e Amatrice provocando centinaia di morti

MILANO - In poco più di un mese il Centro Italia è stato colpito da oltre 21.600 scosse. Una sequenza infinita registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) che ha studiato gli eventi sismici cominciati il 24 agosto, giorno del sisma di magnitudo 6 che ha distrutto Accumoli, Arquata del Tronto e Amatrice provocando centinaia di morti, fino alla scossa da 6.5 nella zona di Macerata, il 30 ottobre, la più violenta dal terremoto dell'Irpinia nel 1980.

1600 scosse in 4 giorni
Solo negli ultimi 4 giorni ci sono stati 1600 eventi sismici, circa 270 i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4, e 19 tra 4 e 5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV. Nelle aree colpite va avanti il lavoro dei vigili del Fuoco e della Protezione civile di verifica degli edifici, messa in sicurezza e valutazione dei danni, insieme al recupero, dove possibile, dei beni personali degli sfollati e dei beni culturali. I numeri parlano di una sfida enorme per la gestione del dopo terremoto: le case lesionate sono in tutto 200mila secondo quanto riferito dal capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, gli sfollati assistiti circa 22mila. Di questi 6mila sono sulla costa, gli altri nei centri allestiti dalla Protezione civile sul territorio.