20 ottobre 2019
Aggiornato 05:30
Grande affluenza per San Pio

Tre milioni di pellegrini per i cento giorni del Giubileo

Il prefetto di Roma Gabrielli afferma che la minaccia di un attacco terroristico esiste, ma l'apparato di sicurezza funziona.

ROMA - Cento giorni fa iniziava il Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco. In poco più di tre mesi sono giunti oltre 2 milioni e 800mila pellegrini a San Pietro, con l'apertura ufficiale della Porta Santa. A cui si vanno ad aggiungere i fedeli delle altre Basiliche patriarcali (San Paolo fuori le Mura, San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore), oltre al Santuario del Divino Amore e alla Porta della Carità, all'ostello della caritas, alla stazione Termini.

Per le spoglie di San Pio grande affluenza
L'annuncio di monsignor Rino Fisichella, delegato pontificio per il Giubileo straordinario della Misericordia: «Fino all'11 marzo, escluse dunque l'ultimo weekend con presenze da oltre 50mila persone, siamo a 2.802mila presenza dall'8 dicembre solo nella zona di San Pietro». Tra gli eventi con maggiore afflusso, finora, le spoglie di San Pio a Roma, durante le quali sono giunti a Roma mezzo milione di fedeli. Il prossimo grande appuntamento è la settimana santa, durante la quale sono attesi più di 150mila persone.

3500 uomini per la sicurezza
In questi primi 100 giorni sono state impiegate oltre 3.500 unità per l'ordine pubblico. Massima attenzione dunque in fatto di sicurezza. Come spiega il prefetto Gabrielli, in seguito ai nuovi attentati in Turchia e Costa d'Avorio: «L'allarme è già alto. Tutti questi episodi confermano la nostra analisi e confortano le ultime attività poste in essere dalle forze dell'ordine che dimostrano che la minaccia esiste, ma c'è anche un apparato di sicurezza che sta funzionando».