22 marzo 2019
Aggiornato 23:00
L'autorizzazione a procedere

Appendino: «Caso Diciotti? Ci si difende nei processi, non dai processi»

Lo scrive la sindaca di Torino, Chiara Appendino, in un intervento sul Fatto Quotidiano sul caso Diciotti. La presa di posizione scatena la Lega

Matteo Salvini e Chiara Appendino
Matteo Salvini e Chiara Appendino ANSA

TORINO - «Ritengo corretto che a esprimersi nel merito siano i giudici, nei diversi gradi di giudizio. Non è obbligatorio condividere le accuse dei pm, anche perché non è assolutamente detto che portino a una condanna ed è sempre bene ribadire che ciascuno è innocente fino a sentenza definitiva. Il nostro ordinamento prevede che il luogo corretto per difendersi dalle accuse e far valere le proprie ragioni siano le aule di Tribunale, credo che questo debba valere per tutti». Lo scrive la sindaca di Torino, Chiara Appendino, in un intervento sul Fatto Quotidiano sul caso Diciotti.

Lega all'attacco

La presa di posizione scatena la Lega, alleata dei 5 Stelle al governo ma all'opposizione a Torino. «Quando non sei capace a fare il sindaco cosa fai? Mandi a processo l'unico Ministro cheti aiuta a risolvere i problemi causati dalla tua incapacità», attacca il segretario torinese del Carroccio, Fabrizio Ricca.

La replica dei 5 Stelle

«Il governo non è a rischio, il nostro Movimento sì - ribattono i 5 Stelle - ci si difende dai processo e non dai processi».