21 maggio 2024
Aggiornato 05:30
La tragedia

Calca in discoteca a Corinaldo, muoiono cinque ragazzi e una mamma

I feriti sono 120, sette sono in pericolo di vita in coma farmacologico. I carabinieri: «Venduti troppo biglietti». Si indaga per omicidio colposo plurimo. Ritrovata bomboletta di spray urticante

CORINALDO - Tragedia in discoteca, nell'entroterra di Ancona. L'utilizzo di uno spray al peperoncino, secondo alcune testimonianze, ha scatenato il panico in una discoteca a Corinaldo, la Lanterna Azzurra, e nel fuggi fuggi generale una balaustra ha ceduto. Anche perché il locale, secondo le prime indagini, sarebbe stato sovraffollato, con quasi il doppio dei biglietti venduti rispetto alla capienza massima consentita. Il bilancio è di sei morti, cinque adolescenti (due ragazzi e tre ragazze) arrivati per assistere al concerto del trapper Sfera Ebbasta, e una mamma che accompagnava la figlia. Una settantina i feriti, alcuni dei quali ancora gravi.

VENDUTI TROPPI BIGLIETTI - La causa della strage sembra dunque essere l'utilizzo di uno spray al peperoncino, tanto che in discoteca sarebbe stata ritrovata una bomboletta ora al vaglio degli inquirenti. E poi il sovraffollamento del local: «Dai primi accertamenti - ha detto il comandante provinciale dei Carabinieri Cristian Carrozza - abbiamo verificato che sono stati venduti dalla discoteca più biglietti di quanti il locale potesse contenere». «I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza di 870 persone circa», ha confermato il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli che ha effettuato un sopralluogo alla discoteca, in località Madonna del Piano, secondo quanto riporta Il Messaggero.

CONTE: INACETTABILE - Ancora più grave il quadro emerso dopo il vertice nella prefettura del capoluogo marchigiano cui ha partecipato anche il premier Giuseppe Conte: «Da un primo accertamento a caldo risultano venduti 1.400 biglietti. Ma anche che era aperta una sola sala sulle tre della discoteca, con una capienza di 469 persone. Con i numeri non ci siamo», ha detto dopo il vertice, per poi aggiungere su Facebook: «Non voglio commentare indagini che sono in corso. Ma voglio rinnovare l'appello che ho lanciato ai gestori delle discoteche: gestite le vostre strutture come se ogni sera a divertirsi ci fossero i vostri figli, siate rigorosi nel rispetto di tutte le previsioni di legge e delle varie norme di sicurezza; adottate tutte le cautele necessarie a prevenire rischi all'incolumità dei presenti. Non possiamo accettare che giovani vite vengano prematuramente spezzate e che padri e madri non vedano tornare a casa i propri figli la sera».

SALVINI - Sul luogo della tragedia anche il ministro dell'Interno Matteo salvini, che ha replicato alle polemiche sulla vendita libera degli spray urticanti: «Anche il mattarello può essere pericoloso se lo tiro in testa alla gente, però io ci tiro la sfoglia e non è che debba sequestrare i mattarelli dai negozi di tutta Italia». Lo spray urticante «è un elemento di difesa - ha precisato - e non va usato per fare uno scherzo cretino».

SFERA EBBASTA - «Sono profondamente addolorato per quello che è successo ieri sera a Corinaldo. È difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie». Così, su Instagram, il trapper Sfera Ebbasta.