18 dicembre 2018
Aggiornato 21:30

Addio furbetti del cartellino: ora per «beggiare» servirà l'impronta digitale

Le nuove misure nel Ddl Concretezza nella Pubblica Amministrazione e la prevenzione dell'assenteismo

Foto di repertorio
Foto di repertorio (Guardia di Finanza di Palermo)

ROMA - Il ddl sulla concretezza nella Pubblica Amministrazione e la prevenzione dell'assenteismo, approvato dal Senato, introduce norme più stringenti per il controllo delle presenze nei luoghi di lavoro. La verifica sarà effettuata attraverso la rilevazione delle impronte digitali e l'utilizzo di nuovi sistemi di videosorveglianza in sostituzione di quelli di rilevazione automatica delle presenze attualmente in uso. Si prevede inoltre l'introduzione del Piano triennale delle azioni concrete per l'efficenza delle Pubbliche Amministrazioni e viene istituito il «Nucleo della concretezza» preposto alla verifica della realizzazione effettiva del Piano.

Le assunzioni nella Pubblica Amministrazione
Per quanto riguarda le assunzioni nella Pa, il provvedimento conferma il limite attualmente vigente. Le amministrazioni dovranno predisporre piani triennali di fabbisogno di personale, tenendo conto dell'esigenza di ricambio generazione, e potranno essere autorizzate all'avvio dei concorsi e relative assunzioni nel triennio 2019-2021.

Il M5s: «Pa migliorerà servizi a cittadini»
«Vogliamo che la Pubblica Amministrazione ricominci ad essere efficiente e al passo con i tempi, senza quegli sprechi che hanno avuto un impatto negativo sulla ripresa dell'economia del nostro Paese». Con queste parole la senatrice del Movimento 5 Stelle, Nunzia Catalfo, presidente della Commissione Lavoro, ha commentato il voto dell'Aula sul disegno di legge «Concretezza». «Grazie all'attuazione di innovazioni che andranno a semplificare in modo determinate l'attività della P.A., si miglioreranno i servizi per i cittadini».

I punti centrali per il M5s
«Non posso che evidenziare» ha aggiunto la senatrice pentastellata, «il lavoro che si è svolto all'interno della Commissione che presiedo e lo spirito di collaborazione di tutti i componenti, che ci ha permesso di approvare il testo in tempi molto brevi». Il piano di assunzioni nel settore pubblico previsto nel ddl, ha concluso la presidente della Commissione Lavoro di Palazzo Madama «è mirato ai giovani altamente qualificati e con professionalità che, allo stato attuale, ancora mancano, dando così un volto nuovo e al passo con i tempi alla Pubblica Amministrazione».

I punti centrali per la Lega
Il ddl concretezza approvato oggi al Senato «é utile non per una parte, ma per l'intero Paese». Lo afferma il senatore della Lega, William De Vecchis, relatore del provvedimento. «Oggi in Senato abbiamo approvato un disegno di legge che rende giustizia a chi lavora onestamente, a chi basa la propria carriera e il proprio operare all'insegna di una corretta moralità e ad una rigorosa osservanza delle procedure. Diamo dunque concretezza, non solo nominalmente» ha sottolineato De Vecchis «ad un complesso di norme finalizzato alla valorizzazione delle risorse umane. Rendere un posto di lavoro efficiente, funzionale, affidabile, significa non solo ristabilire un corretto rapporto sociale ed economico ma, al contempo, avere la certezza che preziosi fondi pubblici, garantiti con le tasse dai cittadini, non vadano dunque sprecati inutilmente e incivilmente».