18 dicembre 2018
Aggiornato 18:00

Crollo ponte, il 7 dicembre il progetto della demolizione ai periti

Il Procuratore Capo del Tribunale di Genova: «Ci vorrà del tempo per analizzarlo»

Quello che rimane del ponte Morandi a Genova
Quello che rimane del ponte Morandi a Genova (ANSA)

GENOVA - Il 7 dicembre il commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci trasmetterà ai periti del Tribunale di Genova il progetto scelto dalla struttura commissariale per la demolizione di ponte Morandi. Lo ha detto il procuratore capo Francesco Cozzi che questa mattina ha sentito telefonicamente il sindaco che si trova ancora all'estero.

TEMPI E PERITI - «I periti del gip - ha spiegato Cozzi - dovranno esaminarlo e sentire anche il parere dei consulenti di parte sulle modalità che consentano l'esame e l'eventuale conservazione dei reperti delle parti che devono essere demolite. Questo naturalmente non può essere fatto dalla sera alla mattina - ha aggiunto il Procuratore - ma richiede un tempo che comunque nell'economia generale non pare influente sui tempi e sulla procedura di abbattimento. E' chiaro a questo punto la parte di ponte da cui comincerà la demolizione verrà dissequestrato».

64MLN SPESA PER SPOSTARSI - Per arrivare da casa al posto di lavoro i dipendenti delle aziende genovesi impiegano in media 32 minuti in più dopo il crollo di ponte Morandi. Considerando il ritorno 64 minuti. Il crollo del viadotto ha allungato i tempi di spostamento per il 69,48% dei genovesi. Considerando un valore monetario di 10 euro per ora trascorsa nel traffico, la stima dell'impatto economico è di 64 milioni all'anno.