11 dicembre 2018
Aggiornato 11:45

Vuol tornare in carcere a 85 anni, muore la notte prima

L'uomo si trovava agli arresti domiciliari in una comunità di recupero ma non si trovava bene
Celle del carcere di Genova - Immagine di repertorio
Celle del carcere di Genova - Immagine di repertorio (ANSA)

BARGAGLI - A 85 aveva chiesto di tornare in carcere, dopo il trasferimento agli arresti domiciliari in una comunità di recupero dove non viveva bene e il permesso era stato accordato dal tribunale di Genova. Ma quando i carabinieri sono andati a notificargli la «buona notizia» lo hanno trovato morto nel suo letto. E' successo ieri a Bargagli, nell'entroterra di Genova.

MORTO NEL LETTO - L'uomo era stato arrestato otto mesi fa per un cumulo pene per reati contro il patrimonio e maltrattamenti in famiglia. Era stato rinchiuso a Marassi ma dopo alcune settimane, vista l'età, era stato trasferito ai domiciliari in comunità. Qui l'anziano non si era trovato bene e aveva presentato un'istanza in cui chiedeva di tornare in cella. Il tribunale ha accolto la sua richiesta perché «la volontà di tornare in carcere lo rende pericoloso e incompatibile con il regime dei domiciliari». Il provvedimento era arrivato ieri, ma i Carabinieri di Chiavari lo hanno trovato morto nel suo letto.