13 dicembre 2018
Aggiornato 16:00

«Salvini e Di Maio vogliono distruggere l'Europa e far saltare l'Euro»

Da 'Piazza Grande', kermesse di Nicola Zingaretti, il segretario del Pd Martina avverte: «Basta scontri interni, il nostro nemico è la destra»
Nicola Zingaretti e Maurizio Martina alla ex Dogana durante 'Piazza grande'
Nicola Zingaretti e Maurizio Martina alla ex Dogana durante 'Piazza grande' (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA - «Il nostro avversario è la destra e a noi serve unità e apertura e che tutti contribuiscano a questo sforzo. Qui ci sono dell'energie importanti e ce ne saranno altre nelle prossime settimane. Lavoriamo insieme e ricordiamoci che il nostro avversario è la destra pericolosa di questo Paese. Lavoriamo uniti e lavoriamo aperti». A lanciare il chiaro messaggio è Maurizio Martina, segretario del Pd, che dall'Ex Dogana di Roma dove ha preso il via 'Piazza grande', la due giorni voluta da Nicola Zingaretti candidato alla segreteria del Pd, punta a riunione le varie anime dem intorno a un unico progetto. E per questo è sempre più convinto che «quello che ci serve è un congresso che parli al Paese». Perché «È fondamentale ripartire dai territori e dalla comprensione di bisogni inascoltati, e penso che più riusciremo a fare questo lavoro radicati, meglio sarà per noi e penso che la sfida alla destra vada portata lì».

«Salvini e Di Maio vogliono distruggere l'Ue»
«La nostra idea» ha poi attaccato Martina «non è la distruzione dell'Europa e dell'Euro che hanno in testa Di Maio e Salvini. Io penso che la strategia è chiara: vogliono usare l'Italia per far saltare l'euro, per fare saltare l'Europa, per fare saltare l'unico progetto di pace e di coesione che abbiamo e che va sicuramente cambiato, migliorato ma che noi non possiamo abbandonare. Giocano con questo tema perché vogliono soffiare sl fuoco delle paure anziché risolverle». 

L'esempio di Lodi
«Succede» ha aggiunto ancora il segretario dem «anche in questi giorni, guardate il caso di Lodi, di questi bambini discriminati nelle mense scolastiche. Anche lì persone utilizzate per fare propaganda. Io penso che ci sia una battaglia fuori di noi da condurre ed ecco perché sono qui a chiedere a queste persone di ricordarsi che il nostro avversario sta fuori di noi, è questa destra pericolosa e noi dobbiamo unirci e aprirci».

«Serve sforzo unitario per batterli»
Ed ecco il messaggio a tutto il centrosinistra: «Io ho da portare il Pd al foro nazionale di fine ottobre a Milano. Sono qui come andrò anche ad altri appuntamenti per ascoltare, perché penso che sia fondamentale: occasioni come queste sono utili. Sono qui per chiedere unità e apertura. Noi dobbiamo ricordarci che il nostro avversario è la destra e abbiamo in questo Paese da condurre una battaglia dura ma necessaria contro questo governo, che stanno mettendo in pericolo il Paese. Quindi, chiedo a tutti di portare al Pd e al centrosinistra, idee, energie, uno sforzo unitario».