13 dicembre 2018
Aggiornato 21:00

Salvini risponde alle critiche: «L'allarme razzismo invenzione della sinistra»

Il ministro dell'Interno si difende dopo gli attacchi sulla deriva xenofoba che starebbe prendendo l'Italia. E cita Mussolini: «Tanti nemici, tanto onore»
Un murales che ritrae Matteo Salvini in tonaca da prete. Roma, 28 luglio 2018
Un murales che ritrae Matteo Salvini in tonaca da prete. Roma, 28 luglio 2018 (ANSA/ANGELO CARCONI)

ROMA  - «L'allarme razzismo è una invenzione della sinistra, gli italiani sono persone per bene, ma la loro pazienza è quasi finita. Io, da ministro, lavoro da 58 giorni per riportare sicurezza e serenità nelle nostre città». Matteo Salvini risponde così alle critiche che stanno piovendo sul ministro dell'Interno, da Famiglia Cristiana e quel 'vade retro Salvini' all'ultima accusa della sinistra di aver «sdoganato e legittimato la violenza di razzisti e xenofobi» dopo il pestaggio del giovane senegalese a Partinico, in provincia di Palermo. Poi, su Facebook, postando un articolo che ricostruisce le critiche dell'ultima settimana, si lascia andare a un commento che - da sinistra - hanno subito collegato a Benito Mussolini: «Tanti nemici, tanto onore». Ed immediatamente i parlamentari d'opposizione sono scattati.
 
LeU all'attacco: «Sdoganato uno slogan mussolinano»
Il ministro dell'interno Matteo Salvini «sdogana slogan mussoliniano». Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro, dopo un tweet del vicepremier con le parole «tanti nemici, tanto onore». Un'espressione che «appartiene storicamente alla retorica propagandistica di Benito Mussolini» denuncia il deputato. «Leggerla sul profilo twitter del ministro dell'Interno» sostiene Fornaro «testimonia la volontà di Salvini di sdoganare non soltanto uno degli slogan principe di Mussolini, ma al tempo stesso di lanciare un messaggio chiaro alla destra estrema a riconoscersi nel nuovo Duce, il condottiero impegnato nella battaglia contro i migranti». Poi l'appello al premier Conte: «Cosa attende ancora per richiamare pubblicamente Salvini al suo ruolo istituzionale di ministro dell'interno, totalmente incompatibile con slogan di questo genere?».

Il Pd all'attacco
Anche il Pd tuona contro il vicepremier Matteo Salvini. Lui, secondo il presidente , Matteo Orfini «è la causa dell'emergenza razzismo nel Paese. Il ministro dell'interno, commentando l'aumento di violenze razziste, dichiara che l'emergenza razzista non esiste ed è un'invenzione della sinistra. Confermando così che un'emergenza razzista c'è. E che il ministro dell'interno ne è la causa». Dello stesso tono le domande che il senatore Franco Mirabelli, vice presidente dei senatori del Pd, rivolge a Matteo Salvini dopo quanto avvenuto a Partinico: «Razzisti hanno aggredito a Partinico un senegalese. A ciò si aggiungono i troppi episodi di questi giorni di persone colpite da armi ad aria compressa. Il ministro degli Interni intende fare il suo lavoro ed occuparsene? Intende dire qualcosa che non alimenti altra intolleranza? O dà la colpa anche in questo caso agli immigrati?».