20 ottobre 2018
Aggiornato 21:03

Casamonica, botta e risposta su Facebook tra Salvini e Renzi

L'ex premier accusa il ministro dell'Interno di «strumentalizzare» i carabinieri: «No, Salvini. Non li hai mandati tu ma lo Stato italiano»
Matteo Renzi Matteo Salvini si incrociano al Senato
Matteo Renzi Matteo Salvini si incrociano al Senato (ANSA/ANGELO CARCONI)

ROMA - «Trentuno arresti per MAFIA, spaccio di droga e usura di esponenti del clan dei CASAMONICA (quelli chi mi avevano minacciato) con 250 Carabinieri al lavoro da stanotte: GRAZIE! #lamafiamifaschifo, vinciamo noi». Questo il primo commento di Matteo Salvini, a caldo, dopo il blitz delle forze dell'ordine contro il clan dei Casamonica. Qualche ora dopo, un nuovo commento su Facebook: «'Chi vi ha mandato? Salvini?'. Così avrebbe detto ai Carabinieri uno degli appartenenti al clan dei Casamonica durante gli arresti di questa mattina. Bene. Anche per loro la PACCHIA è finita. #lamafiamifaschifo». Un uno-due che ha fatto sobbalzare sulla sedia le opposizioni al 'governo del cambiamento' che sono partiti al consueto attacco. Stavolta, però, a guidare le truppe c'è l'ex premier Matteo Renzi che accusa il ministro dell'Interno di «strumentalizzare» l'operato dei carabinieri per «fini politici».

Renzi attacca Salvini: «Non li hai mandati tu»
«No ministro non li hai mandati tu! Li ha mandati lo Stato italiano dopo una indagine condotta per anni dagli inquirenti». Cosi Matteo Renzi su Facebook commentando un tweet del ministro dell'Interno Matteo Salvini nel quale si sostiene che al momento dell'arresto uno del clan Casamonica abbia detto ai Carabinieri «Vi manda Salvini». Per Renzi «ci sono delle regole elementari in una democrazia. Non strumentalizzare l'Arma dei Carabinieri, per esempio. Rispettare il lavoro e le sentenze della magistratura. Non mettere il cappello sul lavoro che fanno le Forze dell'Ordine che sono di tutti, perché i ministri passano e le Istituzioni restano». Per l'ex premier «questi principi sono l'ABC del gioco democratico. Spiace doverli ricordare a chi oggi fa il Ministro dell'Interno. Ma proprio perché quel signore siede al Viminale ed è il custode della sicurezza di tutti, certi scivoloni vanno evidenziati con forza. Onore all'Arma dei Carabinieri e alle Forze dell'Ordine, no alle squallide strumentalizzazioni».

Anche per ricordare Mandela attacca il governo
Però un po' di 'strumentalizzazione' sanno le parole del post precedente di Matteo Renzi, che ha 'usato' l'anniversario di Nelson Mandela per criticare il governo Lega-M5s: «Da settimane - ha scritto l'ex premier - sentiamo alcuni politici italiani dire che loro stanno scrivendo la storia: lo ripetono tutti i giorni, in modo quasi comico, quando banalmente approvano una delibera o quando riescono a farsi approvare un decreto legge.
Poi c’è la realtà. E ci sono degli uomini che scrivono davvero la storia. Che cambiano il mondo per sempre». Il riferimento è ovviamente al leader sudafricano che «ho incontrato per consegnargli il fiorino d’oro quando era già malato ed è stata una grande emozione. Ma l’ho incontrato metaforicamente da bambino alle elementari quando la mia maestra mi spiegava che c’era un uomo in carcere per il colore della sua pelle».