19 agosto 2018
Aggiornato 22:30

Come rifondare il Pd: Calenda chiama in campo Gentiloni per un «governo ombra»

A una settimana dall’elezione di Maurizio Martina alla segreteria del Pd fino alle prossime elezioni primarie, ecco la proposta di Calenda
Carlo Calenda con l'ex premier Paolo Gentiloni
Carlo Calenda con l'ex premier Paolo Gentiloni (ANSA/ANGELO CARCONI)

ROMA - Calenda chiama Gentiloni. A una settimana dall’elezione di Maurizio Martina alla segreteria del Pd fino alle prossime elezioni primarie e congresso che dovranno precedere le elezioni europee 2019, Carlo Calenda, ministro tecnico degli ultimi governi a guida Pd e neoiscritto al partito democratico all’indomani della sconfitta elettorale, chiede pubblicamente all’ex premier Paolo Gentiloni di «scendere in campo e dire che l’ora di ricreazione è finita», dando vita a una «leadership collegiale» del partito e a un «governo ombra» dell’opposizione che da Matteo Renzi a Marco Minniti recuperi le forze migliori del suo governo. Calenda, in una intervista a Repubblica, definisce la leadership Gentiloni per il Pd «la più credibile e popolare di ogni altra», auspicando la disponibilità di Matteo Renzi a «abbandonare la sindrome del bunker» e a mettere «la sua enorme energia ed esperienza a disposizione degli altri». "L'ultima Assemblea del Pd ha sancito la paralisi" afferma Calenda. "Gentiloni faccia un passo avanti, non credo che più nessuno possa tenersi in disparte. Deve scendere in campo. Ci sia subito a settembre un congresso costituente. Il Pd è in piena narcosi". 

Intanto Martina...
Il neo segretario Martina, per parte sua, nella tarda serata di ieri ha varato la nuova segreteria del Nazareno che guiderà con lui il partito fino a primarie e congresso del prossimo anno. Una squadra che vede rappresentate tutte le diverse componenti dem, fra membri nominati e di diritto. Mentre nei prossimi giorni saranno nominati i nuovi responsabili tematici e dei dipartimenti nazionali.

La nuova segreteria
La nuova segreteria è formata da Pietro Barbieri, già Portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore, quale responsabile di Welfare e Terzo Settore; Teresa Bellanova del Mezzogiorno; Francesco Boccia delle Imprese; Gianni Cuperlo di Riforme, alleanze, partecipazione; Gianni Dal Moro dell’ Organizzazione; Stella Bianchi dell’ Agenda 2030 e sostenibilità; Chiara Gribaudo di Lavoro e Professioni; Marianna Madia della Comunicazione; Andrea Martella di Infrastrutture e trasporti; Tommaso Nannicini del Progetto Partito e Forum Nazionale; Lia Quartapelle di Esteri e Cooperazione; Matteo Ricci di Enti locali e Autonomie; Marina Sereni del Diritto alla Salute; Mila Spicola del Contrasto a povertà educativa. Partecipano inoltre alla segreteria di diritto i capigruppo di Camera e Senato Graziano Delrio e Andrea Marcucci, il Presidente dell’Assemblea nazionale Matteo Orfini, il referente dei segretari regionali Alessandro Alfieri. Piero Fassino, infine, continuerà a rappresentare il PD nella Presidenza del PSE e a curare i rapporti con il gruppo europarlamentare e le organizzazioni della famiglia socialista.