6 dicembre 2019
Aggiornato 21:00

Renzi, il suo programma tv e la villa di lusso: tutta la verità

L'ex premier nella sua e-news: «Non farò lo showman». E sulla nuova casa spiega: «Ora guadagno di più. Farò un mutuo e venderò quella di Pontassieve»

Matteo Renzi a 'Bersaglio Mobile' su La7
Matteo Renzi a 'Bersaglio Mobile' su La7 ANSA

FIRENZE - Renzi lascia la politica per fare la tv. Renzi compra una villa di lusso a Firenze. Due notizie che per l'ex premier tali non sono. Perché, nella sua e-news, il senatore del Pd fornisce la sua versione dei fatti. E annuncia che a lasciare la politica non ci pensa nemmeno: «Ad oggi ho il 100% di presenze agli oltre duecento voti in aula e nelle sedute in Commissione: media talmente perfetta che ovviamente non riuscirò a tenere ma che la dice lunga su come stia seriamente rispettando il mandato affidatomi dagli elettori del mio collegio». Però un programma televisivo lo farà, ma «non sarò uno showman». Quanto alla villa di lusso praticamente acquistata per la cifra di 1,3 milioni di euro, spiega che «ora guadagna di più» rispetto a sei mesi fa, che «farà un mutuo» e «venderà la sua casa di Pontassieve»

Renzi e il programma tv
«Ho deciso anche di realizzare uno speciale televisivo sulla mia città, Firenze, perché credo che più il dibattito politico diventa barbaro, più c'è bisogno di valori, di bellezza, di cultura» spiega Renzi. «Questo progetto televisivo su Firenze ha l'ambizione di parlare ai cuori delle persone, cercando di raggiungerle anche oltre i confini nazionali. Sono emozionato al pensiero di lavorare su una sfida così affascinante ma è tutta un'altra cosa rispetto alle Fake-News sul trasformarmi in uno showman di provincia. Chi vedrà quelle immagini si renderà conto del tentativo di offrire, soprattutto alle nuove generazioni, uno sguardo sul presente, non solo uno sguardo sul passato», spiega l'ex premier nella e-news ai suoi sostenitori.

«Ancora nessuna casa acquistata, ma ora guadagno di più»
Matteo Renzi conferma l'intenzione di trasferirsi con la famiglia da Pontassieve a Firenze, ma ribadisce di non aver ancora acquistato alcuna casa nel capoluogo. Quando accadrà «lo comunicheremo», ma quel che preme all'ex premier di specificare è che il 'trasloco' avverrà «vendendo la casa di Pontassieve» e coprendo la differenza con un mutuo. Possibile perchè da quando non ricopre più incarichi di governo «posso avere ulteriori entrate, tutte pubbliche, tutte trasparenti». Nella enews ai suoi sostenitori, Renzi parte dalle numerose insinuazioni lette in questi giorni sul web: «'Compra una villa faraonica a Firenze, chissà con quali soldi'. Se devo credere a ciò che leggo sul web, siamo almeno alla settima casa acquistata dalla mia famiglia negli ultimi dodici mesi. Da mesi stiamo cercando di comprare una bella casa con tre stanze da letto a Firenze vendendo la nostra bella casa con tre stanze da letto a Pontassieve. Ci sarà da pagare una differenza che copriremo con un mutuo. Tutte le proprietà immobiliari devono essere giustamente denunciate dai parlamentari, in nome della massima trasparenza. Dunque: basterà attendere e verificare». 

Da dove arrivano i soldi per il mutuo
«Ma da tre giorni il web è pieno di spazzatura con commenti stile 'Chissà a chi ha rubato per farsi la faraonica villa': cercheremo di replicare colpo su colpo chiedendo risarcimento danni per tutte le falsità che leggiamo». Ma in particolare «più sottile è la critica di chi ti dice: ma perché a gennaio hai detto che avevi solo 15.000€ in banca e adesso compri casa? Svelo un segreto. Sono stato eletto parlamentare e prendo un ottimo stipendio. Non avendo più attività di Governo posso avere ulteriori entrate, tutte pubbliche, tutte trasparenti. Queste entrate mi permettono persino di prendere un mutuo. Funziona così, da qualche secolo e non solo in Italia». Quello che voleva dire con la pubblicazione del conto corrente è che «al Governo uno non si arricchisce come pensano i populisti e i malpensanti. Se fai bene il tuo lavoro finisci che hai 15.000€ in banca, sorridente e grato. Se fai altro, ma se non sei al Governo, rispettando le leggi e in modo corretto, è più facile fare soldi. Tutto qui. Comunque a questo punto se chiudo l'operazione immobiliare vi avviso. Potremo decidere in autonomia di far dormire i nostri figli maschi nella stessa stanza o secondo voi dovrò chiedere un'autorizzazione ai giornalisti del Fatto Quotidiano?».