19 novembre 2019
Aggiornato 05:30

Renzi compra una villa da 1,3 milioni. Sei mesi fa disse: «Ho 16 mila euro sul conto»

L'ex premier si è regalato una casa a Firenze da 1,2 milioni e un terreno da 70 mila. Due settimane fa la caparra da 400mila euro: lo «scoop» de La Verità

FIRENZE - Pietro Tacca è un noto scultore fiorentino: sua la statua di Piazza della Santissima Annunziata. 'Pietro Tacca' oggi è (anche) una via alla periferia di Firenze dove sorgono diverse ville. Una zona residenziale immersa nel verde. Ed è qui, come racconta La Verità, che Matteo Renzi ha 'fermato' una villa di 276 mq su due livelli, salotto triplo, grande cucina abitabile, studio, tre camere e tre bagni, terrazza. Costo: un milione e trecentomila euro. Il senatore del Pd e la moglie Agnese Landini hanno firmato un preliminare d'acquisto per l'abitazione (euro 1.230.000) e per un terreno agricolo (euro 70.000) adiacente al giardino di 1.580 metri quadrati adiacente al giardino. Importo della caparra: «400mila euro con quattro assegni circolari da 100mila euro l’uno, emessi il 12 giugno scorso dal Banco di Napoli» racconta il giornalista Giacomo Amadori. «Il resto, e cioè circa 900mila euro, Renzi proverà a trovarli con un mutuo, il quarto che si andrebbe a sommare alla rata mensile da 4.250 euro che paga del 2012».

Eppure meno di sei mesi fa a Matrix...
Niente ovviamente di strano. Ma è bene ricordare come solo pochi mesi fa Renzi mostrò in tv, durante il programma Matrix, l'estratto conto del suo conto corrente: «Non ho niente da nascondere, da premier non mi sono arricchito. Ecco il mio conto corrente. Il 30 giugno 2014, quando ho cominciato a fare il presidente, avevo 21.895 euro e oggi ho 15.859 euro. Sempre se mia moglie nel frattempo non ha fatto qualche spesa. C’è l’idea che chi fa politica magari sia un po’ traffichino, uno che mette il naso in tante vicende». Era il 18 gennaio del 2018. In meno di sei mesi, quindi, Renzi ha 'trovato' 384 mila euro per 'fermare' la villa.

Ora serve un mutuo da 900 mila euro
La Verità, dopo aver riportato la notizia, fa letteralmente i conti in tasca a Matteo Renzi, «titolare» riporta il giornale diretto da Maurizio Belpietro «di tre finanziamenti». Uno  del 2004: 300mila euro restituibili in vent’anni a 1.600 euro al mese per la villa comprataa Pontassieve e mai venduta. Un altro è del 2009, da 160mila euro: rata mensile di 800 euro e sempre per lo stesso immobile. Il terzo nel 2012 per acquistare dai genitori la casa di  Rignano sull’Arno. Per comprarla i quattro fratelli hanno acceso un mutuo da 1,3 milioni di euro. A Renzi è toccata una rata da 1.850 euro al mese per un totale di 325 mila euro. In totale, quindi, ogni mese Renzi deve pagare 4.250 tra mutui e finanziamenti. Ai quali ora si aggiungerà la rata per un mutuo da 900 mila euro. A meno che non abbia deciso di vendere una delle altre case, comunque gravate da mutuo e quindi da estinguere.