20 giugno 2019
Aggiornato 22:00
Vaccini

Salvini versione «no vax»: 10 vaccini obbligatori sono inutili e pericolosi. Burioni: bugia pericolosissima

Matteo Salvini è tornato sull'argomento vaccini: immediata la reazione di Roberto Burioni, che lo attacca

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini e l'immunologo Roberto Burioni
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini e l'immunologo Roberto Burioni ( ANSA )

ROMA - «Ritengo che dieci vaccini obbligatori siano inutili e in parecchi casi pericolosi, se non dannosi». Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini ai microfoni della radio toscana Radio Studio 54. «Garantisco l’impegno preso – ha proseguito – di permettere che tutti i bimbi possano andare a scuola ed entrare in classe. Al governo siamo in due, c’e un’alleanza e bisogna ragionare anche con gli alleati: ho già iniziato a ragionare di questi temi con il ministro della Salute Grillo, di certo questi bambini non devono essere espulsi», ha concluso Salvini. Dunque morbidezza rispetto alle esclusioni dalla scuola, ma pugno di ferro nei confronti dei vaccini. Salvini ha anche ringraziato «per il loro coraggio» Antonietta Gatti e Stefano Montanari, marito e moglie paladini dei no-vax e da anni nel mirino dei medici e dei ricercatori. La coppia, che sostiene che nei vaccini siano presenti nanoparticelle pericolose, stanno portando avanti una raccolta online per acquistare un nuovo microscopio speciale che darebbe la possiblità di fare nuovi studi a riguardo: ad oggi sono già arrivati a circa 70mila euro.

Giulia Grillo favorevole ai vaccini
Il ministro Giulia Grillo dal canto suo da sempre ha detto di essere favorevole alla somministrazione dei vaccini già previsti per legge. Ha dichiarato appena qualche giorno fa di non essere «un ministro no-vax ». Possono essere diversi gli approcci e le modalità con cui si propone alla popolazione questo importante strumento di prevenzione, ha precisato, «ma siamo assolutamente a favore dell'uso delle vaccinazioni: assolutamente bisogna vaccinarsi». Poi «ogni Paese decide la strategia politica. Non è in discussione se il vaccino faccia bene o meno». Tuttavia, appena qualche giorno prima, aveva detto ai microfoni di Sky Tg24 che potrebbe modificare il decreto Lorenzin sui vaccini, in particolare per quanto riguarda l'obbligatorietà, ma «stiamo valutando tempi e modi» sulle politiche vaccinali, aveva precisato Grillo.

Burioni attacca, Salvini risponde
Tante le reazioni alle parole di Salvini, in primis quella dell'immunologo Roberto Burioni, che respinge al mittente le «falsità» del ministro dell'Interno: «No, Ministro Salvini. Dieci vaccini non sono inutili e tantomeno dannosi, anzi proteggono anche lei, i suoi figli e i suoi elettori. Questa è una bugia pericolosissima; se la dice chi ha la responsabilità della sicurezza del mio Paese è cosa molto preoccupante. #medicalfacts» scrive su twitter il professore di Microbiologia e Virologia all’Università San Raffaele di Milano. Burioni su Facebook ha continuato: «Giudicherò questo governo solo dai fatti, ma l’incontro di un sottosegretario con dei genitori «free vax» capitanati da un ex-medico radiato dall’ordine (avete letto bene: radiato) non promette nulla di buono. Speriamo bene». Burioni si riferisce al presunto incontro che sarebbe avvenuto giovedì tra il sottosegretario agli Interni, Luigi Gaetti, e alcuni esponenti no vax fra cui il medico (radiato dall’albo), Dario Miedico.

Decisione spetta a papà e mamma
Salvini ha subito dopo replicato a Burioni: «Roberto Burioni dice che sbaglio? Burioni si confronti con altri colleghi medici che pensano il suo l’esatto contrario. Io ritengo che la salute dei bambini spetti alla mamma e al pap໫Alcuni vaccini - ribadisce - sono fondamentali, troppi rischiano di far male e nessun bambino può essere escluso dalla scuola e dall’asilo. Dal morbillo ci si deve salvare, altri vaccini mi sembrano assolutamente superflui. Ho vaccinato i miei figli. Non sono un no vax, ma ci sono tante reazioni avverse documentate».

Il Pd contro le «salvinate»
L’uscita di Salvini ha scatenato anche le proteste di una parte del mondo politico, soprattutto dal fronte Pd: «Il ministro Salvini dice di ritenere le vaccinazioni inutili, pericolose e dannose: è una affermazione grave sia nella forma che nella sostanza» commenta l'ex ministra Beatrice Lorenzin.
«Che sia il ministro degli Interni a dettare la linea sulla sanità è un fatto che non ha precedenti nella storia recente della Repubblica». Davide Faraone, ex sottosegretario all’Istruzione e oggi capogruppo Pd in commissione sanità, parla di «salvinate» e nota che «il vero ministro della Salute dice tutto il contrario, vi mettete d’accordo?». Anche la senatrice Simona Malpezzi boccia «lo sceriffo Salvini»: «Oggi tocca ai bambini, sacrificati sull’altare della propaganda e del consenso».