21 agosto 2019
Aggiornato 21:30
Immigrazione

Lifeline arriva in acque maltesi, Salvini: apriteli voi i porti. Macron? Mi fa vergognare

La nave Ong Lifeline continua a navigare con il suo carico di migranti in condizioni di illegalità, secondo quanto riferisce il governo olandese

ROMA - La nave Ong Lifeline con 234 migranti a bordo continua a navigare con il suo carico di migranti in condizioni di illegalità, secondo quanto riferisce ufficialmente il governo olandese. È entrata in acque maltesi e, ora, «La Valletta non può girarsi dall'altra parte». Insiste sulla linea dura il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che spiega come, «grazie alle nostre pressioni, l'Europa ha finalmente battuto un colpo»: un aereo di Frontex avrebbe intercettato l'imbarcazione. Per sicurezza di equipaggio e passeggeri "abbiamo chiesto che Malta apra i porti» ha scritto su Twitter il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. «La nave fuorilegge Lifeline - Ong tedesca che usa finta bandiera olandese e mi diede del ‘fascista’ - è ora in acque di Malta, col suo carico di 239 immigrati. Chiaro che poi dovrà essere sequestrata, e il suo equipaggio fermato. Mai più in mare a trafficare», ha continuato. "Sento il Popolo vicino, grazie per l’affetto», ha concluso.

Italia non sarà più campo profughi d'Europa
E casomai non fosse ancora chiaro Salvini ribadisce il concetto: «Le idee» sull'accoglienza dei migranti «le abbiamo chiarissime, la musica è cambiata: in Italia non ci sono più Monti, Renzi, Letta, Gentiloni che obbedivano dicendo 'signorsì, fate di noi quello che volete, noi vi mandiamo i soldi e voi ci mandate gli immigrati': no, il premier Conte ha il totale mandato, non di Salvini, ma degli italiani, di rimettere al centro la nostra dignità, la nostra voglia di lavorare e stare tranquilli a casa nostra» ha detto il ministro dell'Interno ai microfoni di Sky Tg24, a margine di un comizio a Siena. Sulle intenzioni di Merkel, Macron e Sanchez Salvini spiega di non sapere quali siano, idem quelle di olandesi, belgi o portoghesi, ma «sicuramente il nostro governo non è più disponibile a trasformare l'Italia in un campo profughi e le città italiane in tendopoli». Salvini non teme affatto l'isolamento: «Non siamo stati mai come adesso centrali: se la signora Merkel alza il telefono e chiama il presidente del Consiglio italiano vuol dire che qualcosa è cambiato», ha concluso il ministro.

«Porti aperti italiani significa un aiuto ai trafficanti»
In questi anni in Italia sono sbarcate 650mila persone e «i maltesi o i francesi ci danno lezione?» continua Salvini. «Mi vergogno che ci sia al governo un signore come Macron, mi vergogno che venga a dare lezioni di bontà e generosità agli italiani quando abbiamo fatto molto di più, accolto molto di più e speso molto di più». La speranza di Salvini adesso è che i maltesi aprano i loro porti, facciano scendere «quel carico di disperati», blocchino e sequestrino la nave e blocchino i membri dell'equipaggio che sono evidentemente fuori da ogni legge e regola. Aprano i porti maltesi e francesi: quelli italiani non sono più a disposizione dei trafficanti di esseri umani. L'obiettivo - dice ancora Salvini - è che i bambini non partano rischiando di annegare: «Se dico che i porti italiani continuano a essere aperti aiuto gli scafisti, i trafficanti e i mafiosi. Non voglio che i bambini anneghino, ma che abbiano un futuro migliore nei loro Paesi. Queste navi in Italia non ci arrivano. Se non dovesse succedere? Non esiste il 'se'» ha concluso.