22 febbraio 2020
Aggiornato 21:00
Governo

«Il mio voto conta»: Luigi Di Maio lancia la mobilitazione del M5s

«Scrivetelo ovunque, sui social. E preparatevi a scendere in piazza». Poi, un altro appello: «Appendete una bandiera italiana ai vostri balconi»

ROMA - «Il mio voto conta». Questo lo slogan scelto dal Movimento 5 stelle per dar vita a una vera e propria «battaglia di democrazia» dopo la decisione del Quirinale di stoppare sul nascere il governo con la Lega Nord. Una mobilitazione social, «scrivete ovunque #ilmiovotoconta» e reale, «appendete ai vostri balconi e alle vostre finestre una bandiera italiana, il nostro tricolore». Quindi, «preparatevi». Presto «scenderemo in piazza in ogni città per chiedere il rispetto della volontà popolare». Perché «quella di ieri sera è stata la notte più buia della democrazia italiana» con il presidente Mattarella che ha «deciso di scavalcare le sue prerogative costituzionali per non fare andare al governo una forza politica, il Movimento 5 stelle, che ha preso 11 milioni di voti». Un governo «che avrebbe avuto la maggioranza assoluta del Parlamento grazie al contratto di alleanza siglato con la Lega». Ora al governo «andranno dei tecnici che non hanno preso un voto, guidati da Cottarelli, con la sicurezza che non avranno la maggioranza in Parlamento». Quindi «avremo un governo non solo non votato dal popolo ma neppure dal Parlamento».

La chiamata alla mobilitazione
In qualità di capo politico del Movimento 5 stelle, Di Maio chiama «i nostri iscritti, i nostri attivisti, i nostri elettori alla mobilitazione» prendendo parte a una serie di iniziative «a partire da oggi» perché «ieri si è sancito il concetto che in Italia può fare il ministro chi è condannato, chi ha rapporti con la mafia, chi va a prostitute» ma «guai a criticare l'Europa». E, poichè il voto degli italiani «è stato svuotato del suo valore», è il momento della mobilitazione, perché «quella dei mercati è una bufala, visto che lo spread è tornato alle stelle». 

#IlMioVotoConta
«So che siete incazzati. Per questo dobbiamo reagire subito». E «abbiamo bisogno di simboli, per farci sentire e soprattutto per farci vedere». Da qui parte l'organizzazione della mobilitazione: «Appenderò la bandiera italiana fuori dalla mia finestra perché tutti la possano vedere, e vi chiedo di fare la stessa cosa». Perché «dobbiamo rivendicare l'orgoglio di essere cittadini italiani» e «il diritto di decidere del nostro futuro». Oltre ad appandere la bandiera il capo politico del Movimento 5 stelle chiedere di «ribadire forte, sui social, su Facebook, Twitter, Instragram, che #IlMioVotoConta». Perché «non dobbiamo rassegnarci all'arroganza delle istituzioni».

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