9 febbraio 2023
Aggiornato 06:00
Governo

Salvini: abbiamo fatto il nome, le nostre politiche economiche saranno molto diverse

Le parole di Matteo Salvini al termine del colloquio con il presidente Sergio Mattarella

ROMA - "Abbiamo fatto il nome al Presidente e abbiamo ben chiara la squadra e il progetto di Paese». Matteo Salvini rassicura così i giornalisti che affollano la sala stampa del Quirinale per raccogliere le sue parole, e quelle di Di Maio, al termine dell'incontro con il presidente Sergio Mattarella. "Siamo vogliosi di partire per far crescere l'economia dell'Italia». Ribadisce subito "al centro gli italiani" Salvini, dando però rassicurazioni all'Europa che, ancora oggi, ha dato segnali di preoccupazione sulla nascita dell'esecutivo M5S-Lega. Nessuno ha niente da temere, afferma. "Noi leggiamo con interesse e stupore dichiarazioni che arrivano da ministri e commissari che non hanno nulla di cui preoccuparsi: il governo che vogliamo formare vuole far crescere l'Italia e aumentare il lavoro, renderlo più stabile, e riportare le aziende in Italia».

"Nessuno ha da temere"
Al centro l'Italia e gli italiani, insomma, ma senza tradire i valori europei. Meno tasse, più lavoro e più sicurezza. E' questo il mantra salviniano. "Nessuno ha da temere, anche se mettiamo l’interesse nazionale al centro, prima gli italiani, rispettando tutto e tutti, rispettando tutte le normative e i vincoli, facendo crescere il Paese. Le nostre politiche economiche saranno molto diverse, faremo crescere l’Italia senza aumentare il debito. Puntiamo a far crescere l'economia italiana per ridurre il debito a fronte di politiche fallimentari». 

"Pronti per questa bellissima avventura"
"Abbiamo consegnato il nostro destino e quello del Paese a Mattarella. Siamo pronti per questa bellissima avventura che si basa su radici solide, non c'è niente di campato per aria, guardiamo avanti" ha concluso, senza fare nessun nome per il premier ma confermando appunto di averlo indicato al presidente.