19 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

Renzi millanta sicurezza: ecco cosa pensa del governo giallo-verde

E' un Matteo Renzi risoluto, sulla carta, quello che scrive su Facebook questo post di commento al possibile governo M5s-Lega
L'ex segretario del Pd Matteo Renzi
L'ex segretario del Pd Matteo Renzi (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

ROMA - "Oggi tanti dicono: il governo Lega-CinqueStelle non piace all'Europa. Probabile, dico io. Aggiungo: non piace nemmeno a me, nemmeno a molti di noi. Ma dobbiamo parlarci chiaramente, amici: quello che conta non è ciò che piace a noi o alla Commissione Europea, ma ciò che piace agli italiani. Il 4 marzo il popolo ha parlato. E se la democrazia è una cosa seria, adesso tocca a loro; altrimenti tanto varrebbe non votare». E' un Matteo Renzi risoluto, sulla carta, quello che scrive su Facebook questo post. Vuole apparire calmo, sereno perfino, attento alla volontà popolare l'ex segretario Pd. Il mandato è chiaro, e lo è stato sin dall'inizio per lui: il Partito democratico deve stare all'opposizione, e da lì non si schioda.

Le domande di Renzi
"Salvini e Di Maio hanno la maggioranza in Parlamento, con buona pace di chi diceva che il Movimento Cinque Stelle è un partito di sinistra" sottolinea Renzi. "Devono rispettare le promesse folli e irrealizzabili che hanno lanciato e rilanciato sui social e nelle piazze». Riusciranno a fare una sola aliquota al 15% (flat tax) e dare 1.680 euro netti al mese alle famiglie senza lavoro con due figli, si chiede il senatore Pd. Cosa racconteranno a chi farà la fila per il reddito di cittadinanza? Proveranno davvero a rimpatriare 600mila persone e chiudere Ilva, bloccare Tav e Tap, fermare le grandi Opere? Avranno la forza di cancellare Jobs Act, Buona Scuola, le nostre leggi sui diritti civili e sociali? "Hanno promesso tante cose, e su quelle promesse hanno vinto». Renzi fa intende con assoluta chiarezza che lui e i suoi chiederanno conto "delle loro bugie elettorali, ogni giorno». Perché la democrazia "non è uno scherzo" e dopo questa esperienza di governo giallo-verde "sarà chiara a tutti la differenza tra l'estremismo delle promesse a vuoto e il buon senso delle riforme".

"Diremo no, ma sempre rispettando le istituzioni"
A detta sua sono tanti i sostenitori del Pd che gli stanno mandando messaggi per non mollare: "Sto ricevendo tante email di persone che hanno voglia di non arrendersi, di ripartire, di darci una mano. Teniamoci in contatto, amici, perché non sarà uno scherzo nemmeno la nostra opposizione, durissima", sostiene ancora l'ex premier. "Diremo con forza NO quando si tratterà di dare la fiducia al Governo. Ma a differenza di altri lo faremo rispettando sempre le Istituzioni e il Governo della Repubblica. Perché noi siamo diversi da chi insulta, da chi odia, da chi illude. E lo dimostreremo anche dall'opposizione. Coraggio amici. Ci aspetta una strada lunga, facciamola insieme", conclude Renzi.