26 gennaio 2020
Aggiornato 13:00
Governo

Salvini fedele alla linea: no ai 5 Stelle senza Berlusconi, e chiede l'incarico

Da parte di Salvini e del centrodestra arriva un'altra chiusura nei confronti di Luigi Di Maio e del M5s

ROMA - Da parte di Salvini e del centrodestra arriva un'altra chiusura nei confronti di Luigi Di Maio e del M5S. Il leader della Lega non intende rompere la coalizione di centrodestra ed anzi, ha rilanciato, chiedendo esplicitamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di affidargli l'incarico di formare un nuovo governo. Il piano del centrodestra è quello di cercare i voti in Parlamento, nel tentativo di mettere in piedi un esecutivo che veda l'appoggio di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, senza alcuna alleanza con le altre forze politiche. Sembra ormai chiaro anche il no nei confronti di governi tecnici o istituzionali.

"Maggioranza a noi"
«Abbiamo offerto al presidente della Repubblica, consci del fatto che il paese non può aspettare, la disponibilità mia, a nome della coalizione che ha preso più voti dagli italiani» ha detto Matteo Salvini in conferenza stampa, «a dar vita a un governo che cominci a risolvere tutti i problemi, tasse, immigrazione, lavoro, pensioni»«Confidiamo che il presidente della Repubblica ci dia modo di trovare una maggioranza, che contiamo di poter trovare, mettendoci in campo personalmente e direttamente – ha aggiunto Salvini – perché, stanti così le cose, la nostra coalizione è quella che rappresenta maggiormente il voto, la sensibilità, le ambizioni e le speranze di 60 milioni cittadini. Confidiamo che dalle prossime ore possiamo essere messi finalmente a lavoro».

No a Di Maio
Respinto dunque l’ultimo tentativo lanciato da Luigi Di Maio di trovare una soluzione per formare un governo con il Carroccio, il leader della Lega non si renderà protagonista di uno strappo con Berlusconi, ma la linea della coalizione resta unitaria: esecutivo di centrodestra o si torna al voto.