19 ottobre 2018
Aggiornato 21:30

Salvini impiccato a testa in giù: adesivi shock a Pavia. Tante condanne, ma non da Di Maio

Matteo Salvini impiccato, a testa in giù. E con lui anche i volti di Benjamin Netanyahu, Recep Tayyip Erdogan e Donald Trump
L'adesivo trovato sui muri di Pavia con Salvini impiccato
L'adesivo trovato sui muri di Pavia con Salvini impiccato (DiariodelWeb.it)

PAVIA - Matteo Salvini impiccato, a testa in giù. E con lui anche i volti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, del presidente turco Recep Tayyip Erdogan e del presidente americano Donald Trump. E' l'immagine shock che è apparsa su alcuni adesivi appiccicati sui muri e pali di Pavia. Sopra, su sfondo rosso, campeggia la scritta 'Make fascist swing again'. Il segretario della Lega su Twitter ha commentato: "Idioti e vigliacchi, non ci fate paura. Io vado avanti! #primagliitaliani». A dare per primi la notizia era stato, nel giorno della Liberazione, il presidente dei Senatori della Lega Gianmarco Centinaio e il il segretario provinciale della Lega di Pavia Jacopo Vignati ha sporto denuncia. Sempre a Pavia, prima delle elezioni del 4 marzo, all'ingresso delle abitazioni di una ventina di esponenti della sinistra locale erano stati apposti degli adesivi con la scritta Qui ci abita un antifascista'. Per entrambi i casi sono in corso indagini della Digos.

"Sinistra crea scontro sociale"
«La sinistra a Pavia, appoggiata dai gruppi antagonisti, crea lo scontro sociale con adesivi e commemorazioni pubbliche fuori luogo - ha denunciato il presidente dei Senatori Lega Gianmarco Centinaio -. È ora di dire basta e di isolare questa gente che incita all’odio e alla violenza». Il senatore sul 25 Aprile scrive: «Festa di San Marco, mio onomastico, punto e basta». «Come segretario provinciale della Lega ho voluto denunciare alle autorità competenti questi adesivi intimidatori - afferma il segretario provinciale della Lega Jacopo Vignati -. Purtroppo la festa del 25 aprile al posto di essere la festa di tutti ancora una volta a Pavia città è diventata la festa di quei pochi comunisti che non si rassegnano al fatto che la democrazia li sta condannando alla nullità e quindi compiono gesti vigliacchi e intimidatori. Andremo prontamente a rimuoverli perchè Pavia è viva e bella e non deve venire deturpata da quattro idioti». 

"Qualcuno è rimasto fermo a 70 anni fa"
«Un gesto del genere è molto grave e dimostra solo che qualcuno è rimasto fermo a 70 anni fa, noi non ci facciamo intimorire e guardiamo avanti, al futuro - sottolinea il capogruppo della Lega in consiglio comunale Matteo Mognaschi -. Spiace perdere tempo, nel 2018, per simili cose». «Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile si è trasformata nel pretesto di una certa sinistra per seminare odio e violenza - dice Roberta Marcone segretario cittadino Lega Pavia -. Gli adesivi raffiguranti Matteo Salvini impiccato sono un gesto infame e criminale che deve essere punito e la Lega di Pavia farà di tutto perché questo avvenga». Piena solidarietà a Salvini da parte di Giorgia Meloni, che ha liquidato con poche parole i fatti: "So che degli insulti macabri di questi qui non gliene può fregare di meno». Silenzio, invece, dal capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, che non ha (almeno pubblicamente) solidarizzato con Salvini.