26 settembre 2018
Aggiornato 14:00

Di Maio: «Lega o PD? Il contratto di governo migliore sarà quello più popolare»

Il capo politico del M5s: «Lo so che gli italiani hanno fretta di dare un governo al paese ma deve essere fatto bene»
Luigi Di Maio durante la vista al Salone del Mobile
Luigi Di Maio durante la vista al Salone del Mobile (Flavio Lo Scalzo | ANSA)

RHO - «Il Pd ha detto che le distanze con i 5 stelle non sono incolmabili. A me fa piacere». Lo ha detto il capo politico del M5s, Luigi Di Maio, a proposito di chi nel Pd ha definito non incolmabili le distanze dal M5s. «Ho sempre detto - proseguito margine di una visita al salone del mobile - che la nostra proposta era a due forze politiche per firmare un contratto di governo: la Lega e il Pd. Io cercherò di portare a casa un contratto per dare un governo agli italiani, che possa ottenere quanti più risultati. Il contratto migliore sarà quello più popolare, che avrà più consenso nella popolazione».
«È evidente che queste aperture sono passi in avanti, che noi auspichiamo. Anche per questo non avevo mai chiesto si leader delle forze Politiche di venire subito al tavolo perché so che ci sono delle evoluzioni in corso in entrambi gli schieramenti vanno rispettate. Lo so che gli italiani hanno fretta di dare un governo al paese ma deve essere fatto bene» ha concluso Di Maio.

Bisogna venirsi incontro, per farlo farò di tutto
«Ovviamente aspettiamo le deduzioni e le osservazioni del presidente della Repubblica, ma questo è il momento in cui possiamo fare grandi cose, c'è bisogno di venirsi incontro. Io ce la meti. Tutti riflettano e si prendano il loro tempo" ha aggiunto. Io ce la metterò tutta per andare incontro alle esigenze di chi ci può dare una mano a cambiare le cose».
«Quando si fa un prog etto di governo è come occuparsi di un proprio figlio perché bisogna cercare di dare il meglio al paese. Come quando ti nasce un figlio cerchi il meglio per lui allo stesso modo stiamo cercando di fare la stessa cosa nella creazione di questo governo. Saranno giorni, ore importanti».