15 dicembre 2018
Aggiornato 23:00

Fedriga: elezioni regionali rimarcheranno volontà dei cittadini

"La nostra sfida è a M5S e Pd, non a Forza Italia", specifica il candidato alla presidenza del Friuli

Massimiliano Fedriga.
Massimiliano Fedriga. (ANSA/ANGELO CARCONI)

ROMA - Il futuro del governo italiano passa dalle regionali in Molise e Friuli. Sembra pensarla così Matteo Salvini, nonostante da Forza Italia gli rammentino - in testa Mariastella Gelmini - che il voto del 4 marzo resta a sé. E Massimiliano Fedriga è il cavallo di razza su cui la Lega punta per ottenere un'ulteriore legittimazione popolare. «Noi vogliamo la forza di tutti gli alleati perchè più gli alleati sono forti più forte è la Lega, la nostra sfida non è a Forza Italia ma al Movimento 5 Stelle e al Pd» ha detto Fedriga, arrivando alla stampa estera.

Rimarcare la volontà dei cittadini
«Le elezioni non hanno garantito una maggioranza assoluta in Parlamento, perciò le due elezioni regionali possono servire a rimarcare la volontà dei cittadini. Per questo è una scelta non indifferente rispetto al governo" ha aggiunto a proposito del legame tra elezioni regionali e formazione del governo.

Modello Orban
Per quanto riguarda la politica estera e la rotta del Mediterraneo Fedriga sostiene che «vanno fatte politiche per disincentivare l'arrivo in Libia» mentre l'azione delle ong di salvataggio in mare non fa che incentivarle. «L'Europa chiede di non rispettare i trattati europei quando gli fa comodo, Orban dovevano ringraziarlo per aver difeso i confini europei».  Fedriga ha spiegato che «non va modificato il trattato di Dublino per permettere che gli immigrati vengano sparpagliati in tutti i paesi europei ma va rispettato e prevede giustamente che i paesi difendano i confini dall'immigrazione irregolare. Germania e Francia lo fanno».